Animali

USA, Trump denunciato per non aver protetto 241 specie a rischio estinzione

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Il Center for Biological Diversity ha denunciato l’amministrazione Trump per non aver preso le misure necessarie volte a proteggere 241 specie a rischio estinzione.

Il Center for Biological Diversity ha nuovamente denunciato lo U.S. Fish and Wildlife Service and the Department of the Interior per non aver protetto 241 specie di piante ed animali come previsto dall’Endangered Species Act. Ad oggi sono 193 le cause in corso tra l’amministrazione Trump e il centro.

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Quattro anni fa, lo U.S. Fish and Wildlife Services ha creato una lista di 500 specie a rischio estinzione per le quali, secondo il Center for Biological Diversity, l’amministrazione Trump non facendo nulla. Il “non fare nulla” è una delle cose peggiori per un animale o una pianta a rischio estinzione: in questo caso, non facendo nulla, l’amministrazione Trump sta condannando 241 specie all’estinzione, molte delle quali in attesa di protezione da decenni. Tra le 241 specie della lista ci sono le tartarughe dei Grandi Laghi, l’alce del Midwest, i calabroni, la cui popolazione è diminuita dell’84%, e i pesci della Chesapeake Bay.

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Mentre queste specie lottano per la sopravvivenza, Trump non alzerà nemmeno un dito per aiutarle” ha commentato Noah Greenwald del centroIl disprezzo per gli animali da parte di questa amministrazione mette a rischio la biodiversità nel nostro paese. Ogni giorno queste specie fanno un passo verso l’estinzione”. Secondo il calcoli del Center for Biological Diversity, Trump ha inserito solamente 21 specie nella lista di specie a rischio, circa 7 per anno: si tratta del numero più basso di sempre nella storia dei presidenti americani, superando l’amministrazione Bush che ne introdusse solamente 8 per anno. Le amministrazioni di Obama e Clinton introdussero rispettivamente 45 e 65 specie per anno.

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L’estinzione va avanti di giorno in giorno e questa amministrazione continua a girarsi i pollici mentre animali e piante scompaiono. Questo colpirà le future generazioni in modi che non possiamo neanche immaginare. Ci sono vari politici in differenti amministrazioni che si sono opposti per anni alla protezione delle specie in via d’estinzione e penso che prendano decisioni ponendosi domande come ‘siamo sicuri del rischio che corra la specie?’”. Il Center for Biological Diversity chiede solamente che i tribunali dispongano un servizio di protezione per 231 specie, finalizzino la protezione di 6 specie e dell’habitat in cui ne vivono altre 4.

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