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USA, la pandemia e gli uragani stanno colpendo duramente il settore assicurativo

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Il coronavirus ha portato ad enormi perdite per il settore assicurativo negli USA; per far fronte all’arrivo della stagione degli uragani, le compagnie saranno costrette ad aumentare le tariffe.

L’inizio ufficiale della stagione degli uragani atlantici, che va dal 1° giugno al 30° novembre, potrebbe portare ad ulteriori perdite per il settore assicurativo, che sta già soffrendo l’impatto della pandemia del coronavirus per quanto riguarda sottoscrizioni e investimenti. Tuttavia, i tassi di sottoscrizione potrebbero aumentare fino al 50%, spingendo le entrate nel settore.

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I meteorologi prevedono una stagione degli uragani nella media: “Quello che abbiamo visto negli ultimi anni è un aumento delle perdite a causa della frequenza e della severità degli uragani” ha commentato Susan Fallon, Global Head of Property dello Zurich Insurance GroupE’ probabile che le tariffe possano aumentare”. Secondo le previsioni dei Lloyd’s di Londra più di 100 miliardi di dollari di sottoscrizioni sono andati perduti a causa della pandemia, il tutto prima dell’arrivo della stagione degli uragani. Gli esperti sostengono che le perdite a causa della pandemia siano simili a quelle causate dall’arrivo dell’uragano Katrina a New Orleans e dagli uragani Harvey, Maria ed Irma nel 2017, che colpirono Florida, Portorico e Texas. In quel caso si trattò di uragani eccezionalmente devastanti. La National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) prevede tra le 13 e le 19 tempeste nominali, e 6-10 di queste potrebbero diventare uragani. In media in una stagione degli uragani sono previste 12 tempeste nominali e 6 uragani. Tuttavia, è difficile determinare l’impatto esatto degli uragani perché molti di questi non raggiungono la terraferma.

 

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La media delle perdite generate da catastrofi naturali nel settore assicurativo è di  75  miliardi di dollari. I cambiamenti climatici sono responsabili dell’aumento dei danni causati dagli uragani mentre l’aumento degli edifici costosi in stati come la Florida ha contribuito a far crescere il valore dei danni economici alle proprietà. Gli analisti di KBW sostengono che i tassi di riassicurazione in Florida possano aumentare tra il 25 ed il 45%. “Abbiamo visto i tassi di rinnovo in Florida aumentare di molto” ha spiegato Chris Grimes di Fitch RatingsI tassi sono aumentati tra il 20% e il 40%, in alcuni casi anche del 50%”. Gli esperti di JMP Securities stimano un aumento tra il 25 e il 35%.

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Secondo la compagnia Munich Re la pandemia avrà delle conseguenze nelle operazioni di risposta e recupero, nelle catene di approvvigionamento e nelle operazioni di evacuazione delle città costiere. Inoltre, le Bahamas saranno maggiormente vulnerabili, considerando che stanno ancora affrontando le conseguenze dell’uragano Dorian e che mancano i fondi generati dal settore turistico.

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