Sale a categoria 4 l’uragano Ida, in arrivo nelle prossime ore negli Stati Uniti. Si teme soprattutto per New Orleans, 16 anni esatti dopo l’uragano Katrina che devastò la città nel 2005.

L’uragano Ida sale a categoria 4, la seconda più alta per potenza e spaventa gli Stati Uniti. Secondo il governatore John Bel Edward sarà uno dei più forti che si sia mai abbattuto sulla Louisiana dal 1850.

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E New Orleans trema per l’arrivo di Ida, che dopo essersi abbattuto su Cuba si muove rafforzandosi verso le coste della Louisiana dove è atteso in queste ore, proprio nel giorno del 16esimo anniversario di Katrina, l’uragano più letale della storia americana.

 


Con venti previsti fino a 200 chilometri all’ora, Ida rischia di spazzare via e rendere inabitabili aree costiere dello Stato «per settimane o mesi», ha messo in guardia il National Weather Service, l’agenzia governativa per le previsioni meteorologiche. «”da è estremamente pericoloso”, hanno avvertito all’unisono l’Hurricane Center mentre la sindaca di New Orleans, LaToya Cantrell, parla di “drammatica minaccia” invitando i residenti a lasciare la città o a prendere tutte le precauzioni possibili.

 


Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha invitato la popolazione dello Stato a “fare attenzione e a prepararsi“, ricordando: “Se dovete andare in una delle strutture pubbliche allestite per trovare riparo, accertatevi di avere la mascherina e di praticare il distanziamento sociale perché stiamo ancora combattendo contro il Covid”.

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Biden segue gli sviluppi dalla Casa Bianca temendo il peggio, ovvero il ripetersi dell’incubo George W. Bush, l’ex presidente al bivio fra la guerra in Afghanistan che aveva avviato in risposta all’11 settembre e sommerso dalle critiche per Katrina.

 


Il presidente ha sentito il governatore della Louisiana e fatto il punto con la Federal Emergency Management Agency, ricevendo rassicurazioni sui preparativi. La Protezione civile ha riferito di aver già posizionato nell’area del Golfo del Messico generatori di energia elettrica, cibo e acqua in modo di essere da subito pronta a rispondere a un’eventuale emergenza. L’ulteriore timore è che Ida si muova lentamente a terra: questo significherebbe piogge più intense e quindi un più alto rischio di inondazioni soprattutto a New Orleans, che resta vulnerabile nonostante gli investimenti miliardari seguiti a Katrina.

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