Usa, Donald Trump si dichiara non colpevole di cospirazione contro gli Stati Uniti

Trump è stato messo in stato di fermo per l’assalto a Capitol Hill avvenuto il 6 gennaio 2020 ad opera di centinaia di suoi sostenitori.

“Non colpevole”, così, dopo 27 minuti di udienza, si è dichiarato Donald Trump. L’ex presidente degli Stati Uniti, deve rispondere di quattro capi d’accusa. Il tycoon è accusato di avere cospirato per sovvertire il risultato delle ultime elezioni presidenziali che lo vedevano giocarsi un secondo mandato contro Joe Biden. Trump è stato messo in stato di fermo per l’assalto a Capitol Hill avvenuto il 6 gennaio 2020 ad opera di centinaia di suoi sostenitori. L’ex presidente è accusato di avere cospirato contro gli Stati Uniti e contro i suoi cittadini, di intralcio di un procedimento governativo e di avere tentato di influenzare dei testimoni. Nelle settimane precedenti Trump era già stato imputato anche per avere nascosto nella sua residenza privata in Florida dei documenti riservati degli Stati Uniti, sul 45° presidente degli Stati Uniti pende anche un’altra incriminazione per avere pagato il silenzio una pornostar riguardo un loro rapporto extraconiugale. “È una persecuzione”, ha affermato colui che, ad oggi, è il più credibile candidato repubblicano alle elezioni presidenziali del 2024. Molto probabilmente la campagna elettorale sarà influenzata dagli sviluppi dei procedimenti a suo carico.

“Questo è un giorno molto triste per l’America – ha detto Trump, in aeroporto- ciò che sta accadendo è una persecuzione di un avversario politico. Non doveva succedere in America… Non possiamo permettere che questo accada in America”, ha aggiunto.

La prossima udienza è stata fissata per il 28 agosto.