spuma bianca uruguay

In Uruguay le temperature in questi giorni sono basse come poche altre volte nella storia recente. Colpa del ciclone Yakekan che sta creando uno strano effetto meteo chiamato “neve di mare”

L’Uruguay è alle prese con uno dei mesi di maggio più freddi degli ultimi tempi a causa del ciclone Yakekan che si è abbattuto sul Paese sudamericano.

Non solo temperature basse e venti assai forti. Il ciclone Yakekan ha portato in Uruguay anche la cosiddetta neve di mare. Il fenomeno, visibile a Punta del Este – circa 100 chilometri a est della capitale Montevideo – consiste in una spuma bianca proveniente dal mare e che – spinta dai forti venti – copre strade e case della città.

Maltempo in Uruguay, la spuma bianca che viene dal mare

Nelle scorse ore la città di Punta del Este in Uruguay è stata coperta da un manto di spuma bianca proveniente dal mare. Si tratta di un fenomeno meteorologico chiamato “neve di mare” o “muco di mare”.

La spuma bianca che ha coperto la città, sebbene sia molto simile nell’aspetto a quella che ha colpito diverse città che si trovano vicino ai fiumi inquinati, non ha nulla a che fare con l’inquinamento o con la presenza di sostanze chimiche nell’Oceano.


La neve di mare si è formata a causa delle fortissime mareggiate e alla presenza in acqua di materiale organico in decomposizione (microalghe o zooplancton). 

Maltempo in Uruguay, tutta colpa del ciclone Yakekan

L’insolito effetto meteorologico della neve di mare è associato alla presenza sull’Uruguay del ciclone Yakekan che ha portato con sé venti assai forti che hanno toccato i 95 chilometri orari.

Il ciclone ha causato almeno una vittima e migliaia di persone sono rimaste senza elettricità in tutto il Paese.

Le scuole e gli uffici pubblici di gran parte della nazione sono rimasti chiusi per questo evento atmosferico inusuale che ha portato anche a un drastico calo delle temperature.

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