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URAGANO IRMA, PERCORRE LA FLORIDA E PERDE FORZA

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Di Katia Riccardi per La Repubblica

Irma perde forza. Il più tenace degli uragani si indebolisce allontanandosi da una Florida semi deserta che lascia sott’acqua. Ha ucciso cinque persone, tutte morte in incidenti stradali durante l’evacuazione. Tra queste anche due bambini, uno di 11 anni, che ha perso la vita in Georgia, e uno di 11 mesi. Si trovava in viaggio quando la sua auto è stata colpita da un suv. Un terzo automobilista è stato scaraventato con il pulmino contro un albero.
Venti a 195 chilometri orari hanno preso a spallate lo Stato americano per tutta la giornata di ieri, domenica 10. L’uragano categoria 4 ha centrifugato la costa, tolto l’elettricità a quasi 6 milioni di abitazioni (5,8 mln), lanciato come proiettili i cocchi delle palme piegate a enormi mazzafionde, inondato strade senza più segnali. Questa mattina Miami si è svegliata allagata, i grattacieli sembrano appoggiati in equilibrio su un enorme lago grigio scuro. Piove ancora, ora il pericolo sono le inondazioni. Le Keys, flagellate, sono scomposte, spossate, isolate. Non si sa ancora a quanto ammontino i danni, cosa sia rimasto in piedi dopo il suo passaggio, perfino i parchi a tema di Orlando, le maggiori attrazioni turistiche dello Stato, sono rimasti chiusi. Per Disney World è solo la quinta volta che accade in 46 anni. Il suo resort è considerato uno dei più sicuri degli Stati Uniti in caso di uragano e di altre calamità.
Alle 2 del mattino locali, l’occhio del ciclone era a circa 40 chilometri a nord-est di Tampa, all’alba Irma era un uragano di categoria 1, con venti  a 135 chilometri, verso le otto ora di Miami, è diventata una tempesta tropicale e punta a nord. Il servizio meteorologico statunitense ha lanciato l’allerta per venti forti e piogge intense che potranno causare nuove inondazioni.

l livello dell’acqua a Naples è salito di oltre due metri in un’ora e mezza. Sebbene con potenza declassata l’uragano raggiungerà nei prossimi giorni altri Stati del sud-est. La Florida non è ancora fuori pericolo ma Irma dovrebbe arrivare in serata sul sud della Georgia. Lo stato d’emergenza, in vigore anche in Georgia e South Carolina, è stato esteso alla Virginia.
In Florida la polizia ha arrestato 32 persone con l’accusa di furto e saccheggio in case e negozi. Con l’ordine di coprifuoco le strade infatti erano deserte. Un ragazzo, Dylan Lemon, è stato sorpreso mentre rubava in una casa a Weston, nord di Miami. Gli agenti gli hanno sparato, ferendolo, è ricoverato al Broward Health Medical Center ma non in pericolo di vita. Insieme a lui è stato fermato il complice diciassettenne, Jean Coello. La polizia ha anche sgominato una banda di 12 persone che stavano caricando in auto scatole di scarpe e vestiti rubati in un negozio a Midtown, sempre a Miami. Più a nord, a Orlando, una squadra speciale Swat ha arrestato due ladri in un negozio di articoli sportivi.
Più di 4.600 voli sono stati cancellati. Sul sito web Flightaware.com le notizie non sono buone, il numero delle cancellazioni continuerà ad aumentare mentre le compagnie aeree chiudono in città come Fort Lauderdale, Orlando e Miami. Oltre all’American airlines group inc., non sono operative Southwest airlines co., Spirit airlines inc. e Jetblue airways corp. Le compagnie aeree di solito annullano i voli prima delle grandi tempeste e spostano gli aeromobili in modo che non siano bloccati negli aeroporti chiusi o danneggiati da venti forti, detriti, strutture collassate o allagate. In totale 6,3 milioni di abitanti hanno ricevuto l’ordine di lasciare la Florida: l’evacuazione prima di Irma è stata la più grande della storia americana. L’aeroporto internazionale di Miami è chiuso da venerdì scorso, riprenderà l’attività quando saranno valutati i danni, dicono le autorità, lo scalo ha subito non meglio specificati “danni importanti”.

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