Università LUMSA, sfide dei modelli di business sostenibili tra ripresa economica e trasformazione digitale

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7ª Conferenza internazionale sui nuovi modelli di business sul tema “Le sfide dei modelli di business sostenibili tra ripresa economica e trasformazione digitale” all’Università Lumsa di Roma.

La sostenibilità e la digitalizzazione sono tra i principali ambiti di intervento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del programma Next Generation Eu. Per sostenere il piano di ripresa economica favorendo il dibattito su queste tematiche l’Università LUMSA, organizzerà il 23 e 34 giugno la 7th International Conference on New Business Models sul tema “Le sfide dei modelli di business sostenibili tra ripresa economica e trasformazione digitale”.

La conferenza si propone di stimolare riflessioni e confronti sul ruolo della sostenibilità e digitalizzazione per favorire la ripresa economica con approfondimenti, tra gli altri, sui temi dell’economia circolare, i modelli di business data-driven, i modelli di produzione e consumo sostenibili e la misurazione delle performance di sostenibilità nelle imprese. Una tavola rotonda con imprese italiane ed internazionali, 16 sessioni tematiche di approfondimento in cui saranno discussi gli oltre 152 contributi di ricerca selezionati.

In occasione della sessione plenaria di apertura il 23 Giugno sono intervenuti:

– Francesco Bonini, Rettore dell’Università LUMSA

– Vittorio Colao, Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale

– Silvio Micali, professore d’informatica presso il MIT di Boston, fondatore di Algorand e premio Turing

– Silvia De Dominicis, Presidente e Amministratore Delegato di Johnson & Johnson Medical

Diretta streaming sul canale Lumsa YouTube

In occasione della sessione del 24 Giugno dalle 12 alle ore 13 interverranno:

– Erika Fattori – Brand & Communication Director – Nexi

– Alessandro Andrianelli, Managing Director & Properties Manager – Lush

– Mario Pozzi, CFO & Internationalization – Regusto

Partecipanti: 242 accademici (professori e ricercatori) provenienti da 128 Università e 30 Paesi (Regno Unito, Olanda, Finlandia, Spagna, Cipro, Svezia, Germania, Lettonia, Polonia, Bulgaria, Svizzera, Francia, Danimarca, Austria, Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Lituania, Belgio, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Egitto, Pakistan, Islanda, Brasile, Ecuador, Bolivia, Uganda, Giappone, Australia)

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