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Educare all’Oceano, presentato il Kit pratico dell’Unesco

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Unesco. L’oceano, fonte di cibo, energia, materie prime, minerali e, sempre più frequentemente, di farmaci innovativi. Ma non solo, le correnti oceaniche aiutano a regolare il clima terrestre e le sue acque ospitano la più grande diversità di esseri viventi ed ecosistemi, fornendo, allo stesso tempo, servizi economici, sociali ed estetici all’intera umanità.

Conoscere e comprendere l’influenza dell’oceano su di noi e la nostra influenza sull’oceano diventa, quindi, fondamentale per vivere e agire in modo sostenibile.

Ed è con questo obiettivo che è stata presentata a Roma, presso il Salone delle Fontane la pubblicazione “Educazione all’Oceano per tutti: kit pratico”.

Il volume, disponibile gratuitamente online attraverso il sito dell’UNESCO, si rivolge ad insegnanti ed educatori per proporre delle attività che coinvolgano gli studenti di tutte le età nella scoperta dell’oceano, della sua importanza per la vita sul nostro pianeta, ma anche dei problemi che minacciano la sua salute.

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Il manuale sulla tutela degli oceani dell’Unesco – ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa “è in linea con quello che noi come governo della Repubblica italiana abbiamo voluto, uno sforzo apprezzato dalle Nazioni Unite. Siamo il primo Paese al mondo ad aver introdotto l’educazione ambientale nelle scuole di ogni grado e chiediamo agli altri Paesi di imitarci”.

“C’è tutto il piano sulla tutela della biodiversità che riguarda anche il mare, il 30×30, che è stato già approvato all’interno dell’Unione europea e che richiede la costituzione, tra le altre cose, di tante aree marine protette – ha aggiunto Costa – l’Italia in questo sta spingendo il cuore oltre l’ostacolo sta finanziando la progettazione di nuove aree marine protette. Alle zone economiche alimentari che il governo ha voluto con un’intuizione, che ora sta diventando patrimonio europeo, si sono aggiunte le aree marine protette”.

L’apertura ufficiale dei lavori sarà seguita da una tavola rotonda nella quale esponenti dei ministeri dell’ambiente e dell’istruzione, insieme a insegnanti e rappresentanti di organizzazioni non-governative e aree marine protette si sono confrontati sulle modalità di applicazione degli strumenti proposti nella pubblicazione sia nelle scuole che in contesti non formali e sugli importanti eventi e programmi internazionali che partiranno nel 2021, quali l’inizio del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile, l’organizzazione della Youth UNFCCC COP26 a Milano e il G20 per la prima volta a guida italiana che darà grande importanza ai temi ambientali e della tutela dell’oceano.

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“Da domani – ha poi sostenuto il Ministro dell’Ambiente – viene incardinata al Senato nella Commissione Ambiente la discussione sulla legge salva-mare. Doveva essere incardinata nel pre-Covid, dopo i decreti legge emergenziali, è il primo disegno di legge governativo che va in discussione per la definitiva approvazione”.

Questo, ha aggiunto il ministro, “vuol dire che c’è un’attenzione particolare sul tema da parte del governo”.

“Oggi  – ha infine concluso Costa – la distonia tra economia e ambiente non ha più senso. Lo sviluppo sostenibile non è a danno di qualcosa. Si può fare. Ce lo dicono i grandi economisti e i grandi esperti di tutela dell’ambiente. L’Italia vuole essere leader in questo”.

Scarica qui il Kit Pratico ‘Educazione all’Oceano per tutti’

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