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“Un polmone verde per Roma”, parte il progetto di riforestazione Misura: 100 alberi nel parco dell’Aniene

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Un pioppo di quasi due metri è stato piantato nella riserva dell’Aniene domenica 11 ottobre ed è il primo dei 100 alberi  di “Un polmone verde per Roma”, l’intervento di piantumazione per contrastare l’inquinamento voluto da Misura.

La prima di cento piante è stata messa a dimora questa mattina, domenica 11 ottobre, sulle rive del fiume Aniene, in un’area di 15.000 mq, all’interno della omonima Riserva di 620 ettari, nella zona che si estende tra Ponte Mammolo e Ponte Nomentano.

L’obiettivo dell’intervento è la formazione di un’ampia fascia di bosco lungo il corso del fiume che svolgerà diverse importanti funzioni ecologiche. Ripristinare questo filtro naturale di vegetazione contribuirà infatti all’assorbimento della CO2 in un’area densamente popolata e trafficata e contribuirà a consolidare le sponde del fiume e migliorare le condizioni di vita della fauna, favorendone il passaggio dall’ambiente acquatico al terrestre, tutelando quindi la biodiversità tipica di questi luoghi. Salvaguardare la ricchezza naturale sarà poi un significativo elemento di valorizzazione del paesaggio, con il percorso ciclopedonale e l’area di sosta che diventeranno quindi ancora più fruibili dai cittadini. Insieme alla creazione di questo nuovo bosco, Misura si occuperà anche della realizzazione di un impianto di irrigazione e della manutenzione della fascia rivegetata. L’area sarà inoltre attrezzata con un nuovo pannello informativo ad hoc. Non solo, il progetto sarà realizzato sul percorso del GRAB, il Grande raccordo anulare delle bici.

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Alla piantumazione nel Parco dell’Aniene, che si è svolta nell’ambito della settimana di iniziative dell’Appia Day – GRAB Day, hanno preso parte Cristina Lupattelli, responsabile marketing Misura/Colussi, Annabella Delia dell’Appia Day – GRAB, Maurizio Gubbiotti, presidente Roma Natura, Marta Leonori, consigliera Regione Lazio, Armando Mattei, AD di PlanBee, il biker ed influencer Misura Francesco Petrucci, Lucio Zaccarelli, presidente dell’associazione Insieme per l’Aniene e Riccardo Leone, Paesaggista e Progettista della forestazione.

Nel corso della mattinata dal Parco dell’Aniene sono inoltre partiti i volontari e gli attivisti su due ruote del GRAB che hanno iniziato a posizionare la segnaletica sul percorso, realizzata grazie a un crowdfunding sostenuto anche da Misura.

Siamo orgogliosi e felici di poter piantare, simbolicamente, questo primo albero dei nostri progetti di riforestazione proprio a Roma, in un’area bellissima come quella dell’Aniene – ha dichiarato Cristina Lupattelli, responsabile marketing di Misura, marchio del gruppo Colussi – . Sentiamo come azienda di dover fare la nostra parte per tutelare la natura e il territorio, oggi più che mai. Per questo, dopo aver lanciato, primi tra le aziende alimentari, il packaging compostabile per i nostri prodotti, abbiamo raccolto questa nuova sfida. Un’iniziativa che fa parte di un progetto più ampio, in una visione di ecompatibilità che come azienda abbiamo sposato a tutti i livelli, dal risparmio energetico alla scelta della filiera di prodotto. Abbiamo quindi scelto di investire in nove regioni, “adottando” e riforestando dieci luoghi vulnerabili dal punto di vista ambientale, che hanno particolare bisogno di cura e di aiuto, collaborando con comitati, associazioni e cittadini. Perché la salute e il benessere delle persone sono strettamente interconnessi con l’ambiente in cui viviamo”.

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L’intervento – ha spiegato oggi Armando Mattei, AD di PlanBee interessa la riva del fiume Aniene e avrà diverse conseguenze positive sull’ambiente: consolidare le sponde dell’Aniene, rinverdire il paesaggio e creare un “corridoio ecologico” per proteggere gli animali e aiutare la fauna a transitare dal fiume alla terra e viceversa. Si tratta inoltre di un progetto che ha un valore “politico”: nasce infatti dalla società civile, perché sono aziende, associazioni e comitati che, dal basso, in modo partecipativo, si impegnano per migliorare l’ambiente in cui vivono. E non a caso sorge a Roma all’interno del GRAB, nell’ambito del quale abbiamo anche promosso l’iniziativa odierna, che è proprio un esempio di come i cittadini e le aziende possano agire concretamente per migliorare la qualità della vita nelle città“.

Da 12 anni – ha dichiarato Lucio Zaccarelli, presidente di Insieme per l’Aniene – la nostra associazione effettua interventi di riforestazione della Riserva Naturale Valle dell’Aniene. Oltre 2mila fra alberi ed arbusti autoctoni sono stati messi a dimora. Quest’area strappata all’edificazione sin dalla sua istituzione nel 1997 è un cuneo verde che attraversa tutta la zona est di Roma Capitale, dal raccordo alla foce nel Tevere, creando, oltre che uno spazio verde, uno dei più importanti corridoi ecologici per la flora e la fauna, in un territorio densamente edificato. In questo contesto creare nuovi boschi autoctoni, in aree utilizzate a prato pascolo e per l’agricoltura, oltre a ridurre i livelli di inquinamento e combattere l’erosione del suolo favorirà l’insediamento della fauna (uccelli, rettili e piccoli mammiferi) e della flora spontanea, favorendo la successione della vegetazione naturale e l’uso delle aree stesse da parte della cittadinanza”.

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