Al via il concorso “L’Umbria del vino”, con 58 aziende partecipanti

Il concorso “L’Umbria del vino” entra nel vivo con 162 vini in gara e 58 aziende vitivinicole

 

Sono considerate rappresentative di tutto il ricco universo enologico regionale le 58 aziende vitivinicole umbre iscritte alla seconda edizione del concorso ‘L’Umbria del vino’.

I vini in gara, in totale saranno 162

“Conclusa la fase delle iscrizioni e quella istruttoria delle domandehanno spiegato gli organizzatori in un comunicatoora si entra nella fase di selezione”.

Come lo scorso anno, il capo panel della giuria che esaminerà i vini sarà Riccardo Cotarella, presidente nazionale e internazionale degli enologi, che guiderà le sedute di assaggio nella settimana dal 24 al 26 gennaio.

Dedicato alle aziende vitivinicole con sede e/o unità locali produttive in Umbria, il concorso mette sotto i riflettori le seguenti categorie di prodotto, numericamente così suddivisi in base ai vini in gara: bianco, rosso, rosato, spumante di qualità, frizzante, dolce.

I vini partecipanti, eccetto i vini spumanti di qualità, sono classificati esclusivamente come DOC (denominazione di origine controllata), DOCG (denominazione di origine controllata garantita) e IGT (indicazioni geografiche tipiche).

Tra gli obiettivi del concorso quello di valorizzare l’opera delle cantine umbre, con particolare riferimento alle medie e piccole realtà, per favorirne la conoscenza e l’apprezzamento nei consumatori oltre che rafforzarne la presenza nei mercati locali, nazionali e internazionali.

Gli organizzatori hanno come mission anche quella di stimolare sempre di più i produttori verso un miglioramento della qualità del prodotto e sostenere anche lo sviluppo del turismo attraverso la diffusione del patrimonio enogastronomico di eccellenza del territorio.

A promuovere l’iniziativa è ancora la Camera di commercio dell’Umbria, di concerto con la Regione, le associazioni di rappresentanza degli agricoltori Coldiretti, Confagricoltura e Cia, il 3A Parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria, l’Associazione Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria e Confcooperative Umbria.

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