Umbria, cena di Natale di Aronc, l’associazione opererá in tutta la regione

Istituzioni e imprese con l’Aronc per nuovi progetti di sostegno alla sanità pubblica. Avviate attività di ascolto per pazienti oncologici e di supporto ai centri di radioterapia

A Perugia, cena degli auguri di Natale per l’associazione ‘Amici della radioterapia e oncologia clinica’, Aronc.

L’evento ha visto la partecipazione di volontari, rappresentanti delle istituzioni, professionisti e imprenditori.

Il commento del presidente di Aronc Manlio Bartolini: “Abbiamo una grande squadra, composta da un comitato scientifico di grande livello che ha già iniziato una attività di ascolto da parte degli esperti presso la nostra sede di Perugia”.

Il loro supporto ha continuato Bartolini aiuterà i pazienti in un momento difficile della loro vita”.

“Abbiamo capitoha aggiunto – che dobbiamo lavorare a livello regionale e con un comitato tecnico scientifico di alto livello, di alti professionisti con esperienze di 40 anni nel mondo oncologico, ci sentiamo forti. I risultati ci stanno dando ragione. Sono felice ed orgoglioso”.

Umbria, cena di Natale di Aronc, l’associazione opererá in tutta la regione, foto Dott. Checcaglini

Alle parole di Bartolini, sono seguite quelle del presidente del comitato tecnico scientifico di Aronc, Dott. Franco Checcaglini: “Vogliamo allargare l’orizzonte dell’intervento di questa associazione, coinvolgendo tutti i centri oncologici dellUmbria e chiamando a rappresentarli, le varie specialità”.

“Infattiha ricordato Checcaglini –  abbiamo l’anatomopatologo, la senologa, le cure palliative territoriali, l’oncologo medico, il radioterapista. Così da coprire tutta la problematica oncologica nei vari aspetti”.

Presenti tra gli altri anche il sindaco di Perugia Andrea Romizi ed il presidente del consiglio regionale dell’Umbria, Marco Squarta.

Umbria, cena di Natale di Aronc, l’associazione opererá in tutta la regione, foto Romizi

Le dichiarazioni di Andrea Romizi: “Sono qui per trasmettere ad Aronc i sentimenti più profondi di gratitudine, ammirazione e riconoscenza per tutto quello che fa a sostegno della nostra sanità, ma anche a sostegno delle famiglie dei pazienti”.

“Conosco Manlio Bartolini da tempo ha proseguito Romizi e ogni volta mi sorprende la sua straordinaria energia e il suo desiderio di fare. L’apporto del comitato tecnico scientifico è imprescindibile,fondamentale, perché ci vuole la generosità, ci vuole l’entusiamo, ma serve anche la competenza per portare avanti dei progetti”.

“In un momento in cui la sanità è in crisi ha concluso Marco Squarta le associazioni di volontariato svolgono un lavoro preminente, necessario e indispensabile, altrimenti saremmo messi peggio”.