Home Cultura Umbria, nel 2022, oltre 2.500 assunzioni nelle imprese culturali

Umbria, nel 2022, oltre 2.500 assunzioni nelle imprese culturali

Umbria, nel 2022, oltre 2.500 assunzioni nelle imprese culturali

2.180 in provincia di Perugia e 380 in quella di Terni.
Il dato corrisponde al 4,2% della domanda di lavoro complessiva delle imprese dei settori industria e servizi della regione.

Nel 2022 le imprese culturali e creative dell’Umbria hanno programmato l’assunzione di 2.560 lavoratori (2.180 in provincia di Perugia e 380 in quella di Terni).

Il dato corrisponde al 4,2% della domanda di lavoro complessiva delle imprese dei settori industria e servizi della regione.

La percentuale è al 4,6 in provincia di Perugia e del 2,7 in quella di Terni.

Ad attivare la domanda di lavoro un insieme di imprese appartenenti ai quattro comparti “core” del sistema produttivo culturale e creativo: industrie creative, industrie culturali, patrimonio storico-artistico, performing arts e intrattenimento.

In Umbria a queste richieste vanno aggiunte poi le 7.200 assunzioni (tutte in provincia di Perugia, nessuna in quella di Terni) collegate alle imprese del turismo a prevalente vocazione culturale.

Si tratta di 9.760 assunzioni nel 2022, pari al 15,8% degli avviamenti complessivi al lavoro nei settori industria e servizi (19,6% in provincia di Perugia e 2,7% in provincia di Terni).

L’analisi è emersa dal volume “Imprese e professioni culturali e creative, 2022” del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal in collaborazione con il centro studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne.

Nel 2022 in tutta Italia, complessivamente, le assunzioni relative alle imprese culturali e creative “core” e quelle del turismo a vocazione culturale in Italia valgono il 12,4% del totale, ben sotto il 15,8% dell’Umbria.

Il 40,6% delle assunzioni riguarda i laureati, mentre nel complesso dell’economia la quota è pari al 15,1%.

Particolarmente elevata è anche la richiesta di esperienza e quella di figure diplomate (36,6% delle assunzioni, contro il 28,7% dell’intera economia).

A livello nazionale, tra le professioni maggiormente ricercate spiccano gli analisti e progettisti di software nel settore-grafico pubblicitario, seguiti dai tecnici esperti in applicazioni audio, video, gaming sempre nel settore grafico-pubblicitario.

Nel 2022 la difficoltà di reperimento per le figure richieste dal settore è arrivata a riguardare il 39,1% delle assunzioni (+8,4 rispetto al 2021).

L’incremento è del 9,8% sul 2021 per le assunzioni delle imprese del turismo a prevalente vocazione culturale.