ultima generazione ai musei vaticani

Ennesima incursione degli attivisti di “Ultima generazione”. Questa volta sono entrati all’interno dei Musei Vaticani e hanno incollato le mani su una statua

Gli attivisti di Ultima Generazione sono entrati in azione ancora una volta per accendere i riflettori sull’inazione climatica dei governi. Questa volta l’hanno fatto all’interno delle stanze dei Musei Vaticani, a Roma. Due attivisti alle 10.30 di questa mattina hanno incollato le loro mani alla base del gruppo marmoreo del Laocoonte ai Musei Vaticani.

Poco dopo, l’intera sezione del museo è stata evacuata e alle persone presenti in supporto agli attivisti è stato sequestrato il cellulare. Gli attivisti hanno spiegato in una nota che la scelta è ricaduta sulla statua di Laocoonte perché, come lui, scienziati e attivisti sono i testimoni che cercano di avvertire chi li circonda sulle conseguenze che le azioni di oggi avranno sul futuro.

“La statua – ha detto una delle attiviste di Ultima Generazione – ricorda la triste sorte alla quale andò incontro il sacerdote greco nel tentativo di salvare sé stesso, i propri figli e i cittadini tutti. Nel nostro movimento ci sono genitori, ci sono figli, uniti dalla volontà di spingere il mondo della politica a fare le scelte giuste per arginare il cambiamento climatico prima che sia troppo tardi”.

Gli attivisti di Ultima generazione hanno fatto appello al personale e alla direzione dei Musei Vaticani affinché si uniscano alla loro dimostrazione per portare ai partiti politici italiani la richiesta di agire incisivamente sulle questioni ambientali.

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