Sciopero per il clima, sit-in impedito a Montecitorio. Attivisti portati in questura: “Vogliamo risposte”

Lo sciopero della fame per il clima non si arresta e Ultima Generazione continua a chiedere una risposta alla politica con un sit-in davanti a Montecitorio.

Alessandro, attivista di Ultima Generazione, giunto al 25° giorno di sciopero ha viaggiato da Milano a Roma per incontrare Giorgia Meloni: “Voglio soltanto sedermi, pacificamente” ha dichiarato “nella piazza del Parlamento che dovrebbe rappresentarmi. Invece tra me e le porte di Montecitorio ci sono 21 poliziotti che fanno da scudo tra le sofferenze delle persone e l’ascolto dei rappresentanti”.

Dopo qualche ora il neo parlamentare Aboubakar Soumahoro ha manifestato il sostegno per la causa ecologista e ha accreditato gli attivisti che hanno potuto consegnare la loro lettere indirizzata ai principali segretari di partito. Subito dopo gli attivisti sono stati portati in questura.

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