In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) L’Ue accelera sulla plastica monouso; 2) Crisi climatica, l’Onu chiede all’Europa di essere più ambiziosa; 3) Svolta green per l’industria del marmo Made in Italy; 4) RamogePol, ad Imperia maxi esercitazione antinquinamento

 

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) L’Ue accelera sulla plastica monouso: La Commissione Europea ha esortato 1a stati membri ad accelerare l’attuazione della Direttiva sulla plastica monouso per ridurre l’impatto sull’ambiente e sulla salute umana. Il Belgio, la Danimarca, l’Estonia, l’Irlanda, la Francia, la Croazia, la Lettonia, la Polonia, il Portogallo, la Slovenia e la Finlandia infatti non hanno comunicato le misure necessarie a garantire il pieno recepimento della Direttiva entrata in vigore a luglio 2019.

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2) Crisi climatica, l’Onu chiede all’Europa di essere più ambiziosa: L’ Europa deve essere più ambiziosa nel combattere la crisi climatica e ambientale. Nonostante i progressi compiuti in alcuni settori, i governi della regione paneuropea devono avere un’ambizione maggiore nell’affrontare i cambiamenti climatici, nella protezione degli ecosistemi e nella gestione e lotta ai rifiuti e all’inquinamento. Lo rileva la settima valutazione ambientale paneuropea presentata alla nona Conferenza ministeriale sull’ambiente per l’Europa, il più alto organo delle Nazioni Unite per la politica ambientale nella regione, che comprende 54 Paesi tra Unione europea, membri dell’Associazione europea di libero scambio, Balcani, Caucaso, Europa orientale e Asia centrale. Il rapporto rileva che tra il 2009 e il 2018, 41 Paesi europei hanno registrato una riduzione del 13% dei decessi prematuri dovuti all’esposizione a lungo termine al particolato fine (PM2,5). Tuttavia, la concentrazione di PM2,5 ha continuato a superare la linea guida per la qualità dell’aria dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. La valutazione richiede ulteriori misure, tra cui l’utilizzo e l’ulteriore perfezionamento delle migliori tecniche disponibili per prevenire le emissioni di particolato, ossidi di azoto (Nox) e idrocarburi da parte dell’industria e per ridurre le emissioni del traffico attraverso l’implementazione degli standard di emissione noti come Euro-6 ed Euro-7.

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3) Svolta green per l’industria del marmo Made in Italy: Al via il nuovo percorso green della filiera produttiva del marmo Made in Italy. È stato presentato a VeronaFiere, nel corso della terza giornata di Marmomac il manifesto di sostenibilità della pietra naturale autentica promosso dalla rete PNA.

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4) RamogePol, ad Imperia maxi esercitazione antinquinamento: Terminata con successo ad Imperia l’esercitazione antinquinamento RAMOGEPol ‘U Portu’. Una simulazione di intervento emergenziale sia a mare che a terra, che ha visto il dispiego di diciotto mezzi aero-navali e cento volontari messi a disposizione da Italia, Francia e Principato di Monaco, nell’ambito dell’accordo Ramoge, firmato nel 1976 dai tre Paesi per la prevenzione dell’inquinamento marino e costiero nel Mediterraneo, e del piano operativo di intervento RamogePol. L’Italia ha partecipato con le navi di Castalia e della Marina Militare e di altri mezzi aeronavali della Guardia Costiera. Su richiesta del Ministero della Transizione Ecologica, la Prefettura di Imperia e agli Enti territoriali della Liguria, insieme ai volontari Dipartimento di Protezione Civile e Legambiente, nell’ambito del Progetto Neptune III, hanno simulato la pulizia della costa in caso di spiaggiamento dell’idrocarburo. ARPA Liguria, ISPRA e CNR-IAS di Oristano, hanno fornito supporto tecnico scientifico.