Ucraina, i Radicali chiedono incriminazione di Putin al Tribunale dell’Aja

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“Putin è un dittatore e deve essere processato per crimini di guerra”. Questa la richiesta dei radicali Italiani che hanno manifestato a Castro Pretorio insieme alla comunità ucraina in Italia.

I Radicali hanno così presentato la loro richiesta di incriminazione di Vladimir Putin davanti alla Corte Penale Internazionale dell’Aia.

Massimiliano Iervolino: “I Radicali in queste ore stanno raccogliendo delle firme sul proprio sito per portare davanti al Tribunale Penale Internazionale dell’Aja Vladimir Putin per incriminarlo per crimini contro l’umanità. Noi radicali continuiamo a dire da circa 20 anni che Putin è un dittatore, e che non fa altro che strage di diritto e quindi, come diceva Marco Pannella, strage di popoli”.

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Bisogna aiutare il popolo ucraino a difendersi, anche con l’invio di armi, è l’appello della comunità ucraina che testimonia le ore drammatiche vissute dai connazionali rimasti intrappolati nel Paese in guerra.

Oles Horodetskyy: “Oggi chiediamo al governo italiano di fornirci le armi per aiutarci a proteggerci e di attivarsi per organizzare i cordoni umanitari con la Croce Rossa e altre strutture internazionali che operano nelle zone di guerra per poter rispettare almeno le regole di guerra”.

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