L’allarme ambientale per effetto della guerra.

La guerra in Ucraina, dall’inizio dell’invasione russa, non sta portando solo morte, distruzione e una inevitabile catastrofe umanitaria. Le armi stanno causando anche danni ambientali gravissimi e intorno a Kiev l’aria è sempre più irrespirabile. Per effetto di bombe e missili, infatti, l’inquinamento atmosferico è totalmente fuori controllo e ha raggiunto livelli difficilmente immaginabili.

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La concentrazione di inquinanti nell’aria della capitale ucraina supera infatti di ben nove volte il limite raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità. Nella giornata di oggi si è registrato un lieve miglioramento, ma nei giorni scorsi la situazione era drammatica: il 19 marzo, ad esempio, la concentrazione di inquinanti nell’aria era superiore addirittura di 33 volte il livello raccomandato dall’Oms. Nelle ultime settimane, Kiev è diventata la città col maggiore inquinamento atmosferico di tutto il mondo, superando nettamente Lahore, in Pakistan, e Dacca, in Bangladesh.

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A peggiorare la situazione ci sono poi gli incendi provocati dalla guerra. Tutta l’Ucraina, compresa la regione di Kiev, sta bruciando, e il vento che soffia in direzione della capitale rischia di alimentare i roghi.

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