Tutela ambientale, firmato accordo tra Carabinieri Noe e Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale

Tutela ambientale. Firmato l’accordo tra il comandante del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale, generale Maurizio Ferla, e il segretario generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale Vera Corbelli (che è anche commissario di Governo per la bonifica dell’area di Taranto), nell’ambito del progetto “Sistema di protezione e sorveglianza degli acquiferi”.

Tra gli obiettivi del progetto:

  • infrastrutturare le sedi dei Noe, il Nucleo ecologico dei Carabinieri, con la fibra ottica, anche mediante gli apparati di rete già attivi, assumendone gli oneri di gestione e manutenzione;
  • promuovere un’attività di collaborazione per integrare ed utilizzare il sistema delle conoscenze disponibili nell’area del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale;
  • garantire il reciproco supporto nei progetti di interesse comune e predisporre azioni specifiche in aree pilota
  • integrare ed utilizzare il sistema delle conoscenze disponibili;
  • garantire la interoperabilità della banca dati dell’Arma dei Carabinieri con la banca dati in
    progetto dell’autorità di bacino distrettuale con accessi bidirezionali;
  • mettere a disposizione dei Carabinieri expertise dell’Autorità di Bacino per l’analisi e l’interpretazione di dati acquisiti con strumentazione in dotazione dell’Arma dei Carabinieri (magnetometri, laser e georadar)”

Smog, l’inquinamento uccide più del tabacco: 8,8 milioni di vittime l’anno

Per il comandante Ferla e il segretario Corbelli, “la salvaguardia del sistema ambientale
richiede sinergie tra istituzioni per tutelare un patrimonio che e’ parte fondamentale”.

“Ogni percorso relativo al governo del territorio sia sotto l’aspetto fisico che sotto l’aspetto antropico e sociale – hanno dichiarato Ferla e Corbelli – richiede un approccio integrato di conoscenze, competenze, istituzioni ed enti, attraverso metodologie condivise innovative-strategiche”.

“Queste sinergie – hanno poi evidenziato – ci consentono di operare al fine di
garantire sicurezza sociale, sostenibilità ambientale, sviluppo economico e sociale delle comunità locali equo, pacifico ed armonico”.

Amianto, in Italia seimila morti all’anno. A rischio 2400 scuole e oltre 250 ospedali

L’accordo sancisce la stretta collaborazione dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale e del reparto del Comando Carabinieri Tutela per  l’Ambiente, “permettendo uno sviluppo dell’economia del territorio di distretto, fortemente legata all’impiego della risorsa acqua ( agricoltura e industria della trasformazione alimentare), di sovente condizionato da fenomeni
di illegalita’ diffusa”.

Il Distretto Idrografico dell’Appennino è uno dei 7 in cui è articolata l’Italia, è tra i più estesi d’Italia.

Si sviluppa per oltre 68.000 chilometri quadrati e comprende 7 regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molis Molise e Puglia) 25 province, 1663 comuni con un popolazione di circa 14 milioni di abitanti.

(Visited 34 times, 1 visits today)

Leggi anche

Call Now ButtonDiventa Green!