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Turismo e ambiente, Guidotti Ships presenta le navi mangia rifiuti

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Non ci può essere una buona offerta turistica senza una grande attenzione all’ambiente. È il principio alla base della Guidotti Ships,  che non è solo il catamarano Zenit che negli ultimi anni ha creato un collegamento tra Termoli, la Croazia e le Isole Tremiti.

La Guidotti Ships sta portando avanti in diverse regioni italiane un grande lavoro di contrasto all’inquinamento dei mari grazie a numerose imbarcazioni e una base anti inquinamento unica in Molise.

Presentando un intervento antinquinamento che si è svolto a Termoli, Domenico Guidotti, a capo della Guidotti Ships, ha spiegato come il lavoro di contrasto all’inquinamento dei mari e dei corsi d’acqua segue tre direttrici:

  • monitorare
  • bloccare
  • bonificare

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Il monitoraggio sta assumendo sempre più un ruolo fondamentale e per questo vengono utilizzati dei droni per l’osservazione aerea e una flotta di piccole imbarcazioni specializzate in questo tipo di operazioni.

Si procede così al recupero di piccoli rifiuti solidi, grandi quantità di plastica o sversamento di oli.

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Per il comandante della Capitaneria di porto di Termoli Amedeo Nacarlo, che ha plaudito all’iniziativa della Guidotti Ships, è necessario fare un “salto di qualità culturale dal punto di vista della protezione dell’ambiente, cosa che sta pian piano avvenendo”.

Le imbarcazioni sono disponibili 24 ore 24, rimanendo in stand-by nel porto di base pronte per l’intervento, in grado di entrare in servizio entro un’ora dalla chiamata per l’esecuzione del servizio entro 20 miglia lungo la costa, comprese le isole nazionali mentre le navi più grandi sono dotate di navigazione internazionale fino a 100 mg dalla costa.

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