Sigarette elettroniche aromatizzate, Trump vuole vietarle: troppi decessi

Il presidente Usa vuole vietare le sigarette elettroniche che usano sostanze aromatizzate. Una decisione che arriva dopo sei decessi causati da una malattia polmonare misteriosa, che si sospetta sia legata all’inalazione di tali sostanze.

Il presidente americano Donald Trump durante un incontro alla Casa Bianca con i massimi responsabili delle autorità sanitarie del Paese ha dichiarato: “Basta, bisogna fare qualcosa di fronte a quello che sta diventando un vero e proprio dramma”.

Ad oggi negli Stati Uniti le autorità sanitarie statali e federali hanno contato oltre 450 malati a causa della pratica del vaping in 33 stati. Sei decessi sono stati ad oggi attribuiti alla vasta diffusione delle e-cigarette, soprattutto tra giovani e giovanissimi, spesso attirati dai “gusti” del nuovo “fumo elettronico”.

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I decessi si sono verificati in California, Minnesota, Indiana, Illinois e Oregon. Nel luglio scorso, anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) aveva rilevato come il rischio per la salute associato alle sigarette elettroniche, con nicotina e senza, “non risulta ancora stimato in modo conclusivo”. Due anni fa un’osservazione analoga era stata fatta in Italia dall’Istituto Superiore di Sanità. Il lavoro da fare è di tipo investigativo, considerando le numerose sostanze che possono essere inalate con il vapore prodotto dalle sigarette elettroniche

Le autorità sanitarie americane hanno espresso serie preoccupazioni per quella che viene considerata un’epidemia fuori controllo, con centinaia di persone che manifestano disturbi polmonari, tosse, crisi asmatiche, spasmi respiratori, rantoli e affanno, in conseguenza dello svapo.

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I rappresentanti dell’industria della sigaretta elettronica negli Stati Uniti incolpano il mercato nero dei liquidi che rifornisce a basso prezzo “prodotti che contengono droghe sintetiche o additivi illegali e sono spacciati per strada”, come ha ribadito Gregory Conley dell’American Vaping Association.

In Italia Umberto Roccatti, presidente Anafe, l’Associazione nazionale produttori fumo elettronico aderente a Confindustria, ha fatto presente che i malori denunciati negli Usa dai fumatori di e-cig non si possono attribuire all’utilizzo della sigaretta elettronica. Ai consumatori si raccomanda di rifornirsi solo presso i punti vendita autorizzati, dove è possibile acquistare prodotti sicuri e certificati, in quanto l’allarme riguarda solo l’approvvigionamento incauto dei prodotti di largo consumo, non il device elettronico.

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Il Presidente Trump, che ha incontrato Azar e Ned Sharpless, il direttore a interim dell’autorità sui farmaci e salute Fda, ha sottolineato come il vaping abbia dato vita in poco tempo e una enorme e redditizia industria che adesso andrà sottoposta a controlli. “Molti pensano che il vaping sia un’ottima idea, non lo è. Dobbiamo scoprire l’ampiezza del problema, e lo faremo”, ha detto Trump. Il Presidente ha promesso regole severe entro le prossime due settimane per fare i conti con il fenomeno. La Fda, in particolare, sta già finalizzando norme per una rimozione dal mercato entro trenta giorni di tutti i sapori non al tabacco delle e-cigarette, compresi i popolari menta e mentolo.

 

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