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La decisione di Trump: niente pene per le compagnie che uccidono gli uccelli

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Trump vuole indebolire il Migratory Bird Act per permettere alle compagnie che uccidono involontariamente gli uccelli di non essere perseguitate e punite.

Trump vuole rimuovere i procedimenti giudiziari per le compagnie petrolifere, del gas e di costruzione che involontariamente uccidono gli uccelli, sostenendo che queste imprese dovrebbero essere libere di operare senza la paura di essere perseguite per aver causato accidentalmente la morte di volatili.

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I gruppi ambientalisti sostengono che la nuova regolazione dello United States Fish and Wildlife Service, che opera sotto il Dipartimento degli Interni, possa indebolire il Migratory Bird Traty Act del 1918 e mettere a rischio milioni di uccelli. La minaccia di multe e cause legali ha per anni costretto le industrie a prendere provvedimenti per proteggere i volatili, come ad esempio l’installazione di luci rosse sulle torri. Gli industriali sostengono che le imprese continueranno volontariamente a proteggere gli habitat e la nuova legge porterebbe solamente ad una nuova certezza normativa, eliminando le cause giudiziarie sulle morti avvenute per perdite d’olio o per le lame di una turbina.

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Aurelia Skipwith, direttrice del Fish and Wildlife Service, ha definito la protezione degli uccelli “parte integrante” dei compiti dell’agenzia, specificando che le imprese dovrebbero essere ritenute responsabili solamente se venisse provata l’uccisione volontaria degli uccelli: “stiamo prendendo delle azioni per assicurarci che le regole siano chiare e precise”. La regolamentazione proposta, se dovesse essere finalizzata, consoliderebbe il parere legale fornito dal Dipartimento degli interni nel 2017 in cui si sosteneva la necessità di azioni legali solamente in caso di uccisione volontaria di uccelli.

Questa interpretazione ha già avuto conseguenze significanti per gli uccelli migratori. Secondo i media l’amministrazione Trump ha già scoraggiato le imprese e i governi locali a prendere misure precauzionali per proteggere gli uccelli e le autorità hanno smesso di investigare sulle loro morti. A causa delle elezioni presidenziali di novembre, l’amministrazione si sta muovendo velocemente per emanare decine di regolamenti che indeboliscono la protezione ambientale considerata troppo pesante per le industrie.

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Nelle recenti settimane l’amministrazione Trump ha abolito la regolamentazione sulle acque pulite che mira a proteggere i flussi d’acqua e le paludi e bloccato uno sforzo di rendere obbligatorio l’utilizzo di lampadine a risparmio energetico. Entro i prossimi mesi l’amministrazione intende indebolire gli standard sulle emissioni dei veicoli e la legge sulla restrizione del mercurio emesso dagli impianti a carbone. Far entrare in vigore la legge che limita il Migratory Bird Treaty Act prima delle elezioni di novembre potrebbe essere difficile ma l’agenzia ha indicato che farà il possibile per farla emanare.

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