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Trump autorizza la pesca commerciale in un’area protetta dell’Oceano Atlantico

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Il Presidente Trump ha deciso di aprire il Northeast Canyons and Seamounts Marine National Monument alla pesca commerciale. Il monumento nazionale era stato creato da Obama per proteggere la fauna e gli habitat marini.

In una decisione che secondo gli attivisti mette il profitto davanti alla vita di centinaia di specie a rischio e alla salute degli habitat marini, il Presidente Donald Trump venerdì scorso ha aperto alla pesca commerciale. il Northeast Canyons and Seamounts Marine National Monument, un’area di circa 5,000 miglia davanti alla costa della regione del New England. 

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Il monumento nazionale è stato creato nel 2016 dall’ex Presidente Barack Obama con l’obiettivo di proteggere le specie a rischio e il loro ecosistema dall’intrusione e dai danni permanenti causati dalle attività commerciali; l’industria della pesca ha sfidato la decisione dell’ex presidente ma è stata respinta dalla corte federale lo scorso anno. “Stiamo aprendo oggi” ha detto Trump in una riunione in Maine con i pescatori e l’ex governatore dello stato Paul LePage “Che motivo aveva per chiudere queste 5,000 miglia? Non aveva ragioni valide secondo me”. “L’apertura dell’unico monumento nazionale marino nell’Atlantico non aiuterà nessuno se non un piccolo gruppo di pescatori mentre il rischio sarà quello di causare danni irreparabili alla fauna marina, che non avrà a disposizione nessun’altra area protetta sulla costa orientale” ha commentato Bob Dreher di Conservation Programs at Defenders of Wildlife “I coralli marini, le balene e le tartarughe marine a rischio, unite ad un’enorme quantità di pesci, uccelli, squali, delfini e altri animali; queste specie e il loro habitat pagheranno il prezzo di questa decisione”.

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Venerdì durante l’incontro, Trump si è detto soddisfatto quando il segretario agli interni David Bernhardt, ex lobbista petrolifero e minerario, gli ha spiegato che con la sua decisione avrebbe effettivamente rimosso “un divieto di pesca” nell’Oceano Atlantico. “Nel momento in cui la firmerai noi inizieremo a lavorarci” ha commentato Bernhardt. La decisione sul monumento nazionale è solo l’ultima presa dal presidente per ridurre la protezione ambientale in un periodo caratterizzato dalla pandemia e dalle proteste: giovedì scorso il Presidente ha firmato un ordine esecutivo per permettere alle agenzie federali di ignorare le leggi ambientali al fine di accelerare l’approvazione di progetti energetici come i condotti petroliferi.

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Brad Sewell del Natural Resources Defense Council (NRDC), ha spiegato in un annuncio che la pesca commerciale “pone una serie di minacce, tra cui un pericolo per i coralli causato dall’attrezzatura da pesca pesante e l’aggrovigliamento dei mammiferi marini nelle reti da pesca”. Sewell sostiene che l’NRDC sia pronto a portare in tribunale l’amministrazione presidenziale “per proteggere questo tesoro marino dai pericoli e dallo sfruttamento della pesca commerciale e dal resto dell’industria. Queste fragili e straordinarie aree oceaniche sono piene di coralli millenari, balene a rischio ed altra preziosa vita marina. Appartengono agli americani e sono affidati alla fiducia delle nuove generazioni”.

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