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TRUMP LANCIA LA GUERRA DEI DAZI, TARIFFE SU LAVATRICI E PANNELLI SOLARI

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Donald Trump lancia la guerra dei dazi. La guerra commerciale della nuova amministrazione Usa contro la Cina inizia dal fotovoltaico.

Donald Trump ha deciso di imporre dazi fino al 30% sull’importazione in Usa di pannelli solari per i prossimi quattro anni.

La decisione del presidente Trump deriva dalle raccomandazioni della US International Trade Commission e di alcune aziende americane come la Whirpool, secondo le quali l’aumento delle importazioni di pannelli solari e lavatrici danneggia i produttori nazionali americani.

Un chiaro messaggio che il presidente Usa lancia al mondo: sull’America First la Casa Bianca non ha intenzione di fare sconti a nessuno.

Ad un anno dal suo giuramento, Trump mette in pratica una delle sue principali promesse elettorali, quella di un protezionismo teso a salvaguardare aziende e occupazione ‘made in Usa‘, ma soprattutto fare nuovamente grande l’America.

Il prossimo passo potrebbe essere quello di estendere le misure a settori più importanti come l’acciaio e l’alluminio, considerati di importanza strategica per la sicurezza nazionale.

Poco importa se Cina, Corea del Sud ed Europa mettono sotto accusa la strategia aggressiva del tycoon che rischia davvero di scatenare una guerra commerciale su scala mondiale.

La Cina parla infatti di “abuso” da parte di Washington e la Corea del Sud che annuncia ricorso al Wto.

Una mossa giudicata negativamente anche dalla Solar Energy Industries Association, secondo cui le tariffe introdotte rischiano di portare paradossalmente a una perdita di posti di lavoro in America, fino a 23 mila, a causa di ritardi o di cancellazioni negli investimenti per miliardi di dollari in progetti solari.

Ma la guerra commerciale appena iniziata, segue anche le storiche posizione del presidente americano contro l’energia verde simbolo dell’ambientalismo.

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