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Trivelle, Mite autorizza 11 nuovi pozzi. Ambientalisti: “manca legge che le fermi”

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Via libera del Ministero della Transizione Ecologica a 11 nuove trivellazioni per idrocarburi in Abruzzo, Emilia Romagna, Veneto e Sicilia. “Il ministro non poteva non firmare – spiegano fonti del Ministero della Transizione Ecologica -erano percorsi amministrativi nati anni fa e non si poteva non firmare. Anche il Mibact lo ha fatto”.

“Il ministro – spiegano – è fiducioso del fatto che si riuscirà presto ad avere il Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee (Pitesai), che è la risposta alla pletora di permessi in via di definizione. Il ministro sta compulsando la struttura per far sì che sul Pitesai si acceleri il più possibile”.

Ma le Associazioni ambientaliste non ci stanno.

Non è solo un problema di inquinamento ma soprattutto una scelta politica sbagliata in un momento in cui bisogna de carbonizzare l’economia.

Manca in Italia una legge analoga a quelle approvate in Francia e, recentemente, in Danimarca (uno dei maggiori produttori di petrolio della UE) che stabilisca un chiaro termine ultimo di validità delle concessioni di coltivazioni in essere (di idrocarburi n.d.r.) e che preveda, di conseguenza, un fermo di tutte le attività ad esse correlate oltre che un fermo delle autorizzazioni per nuove attività di ricerca e prospezione” – scrivono in un comunicato congiunto Greenpeace Italia, Legambiente e WWF.

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“Queste nuove autorizzazioni non vanno proprio bene, seppur riferite a procedimenti in corso da anni – dichiarano le associazioni – ora più che mai ci attendiamo misure e atti concreti dal Governo per una emancipazione definitiva dalle fonti fossili del nostro Paese, dotandoci da subito di una exit strategy dalle trivellazioni, investimenti per una svolta davvero verde. Grazie anche alle risorse del Next Generation EU – e non lo svincolo di permessi per le fossili”.

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A rivelare il l’ok del Mite alle nuove trivellazioni è stato il Forum H2O, una rete di associazioni abruzzesi per l’acqua.

La Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) positiva del Mite è stata firmata per 11 nuovi pozzi, di cui uno esplorativo, nel Mare Adriatico (tra Veneto e Abruzzo), nel canale di Sicilia, a terra in Emilia Romagna nelle province di Modena e Bologna.

Le società autorizzate a trivellare sono Eni, Po Valley Operations PTY Ldt e SIAM Srl.

Per il Forum H2O, “visti i primi atti, ci verrebbe la voglia di battezzarlo Ministero della Finzione Ecologica. Oltre ai rischi insiti in ogni singolo progetto, per incidenti, perdite, scarichi, la cosa grave è che ci si allontana sempre di più dagli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi sul clima, che poi a chiacchiere tutti dicono di voler rispettare”.

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