Basta trivellazioni offshore. È l’appello lanciato dall’attivista e attrice, Jane Fonda, durante una manifestazione a Laguna Beach, in California, a seguito della perdita di un oleodotto sottomarino nel “Golden State”.

Video Jane Fonda

“Non c’è dubbio che dobbiamo fermare tutte le nuove trivellazioni – ha detto l’attrice vincitrice dell’Oscar – sia nelle aree controllate dal governo della California, ma anche nelle acque più lontane regolamentate dal governo federale”.

Non votate per politici che prendono soldi da combustibili fossili – ha aggiunto.

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Lo scorso 2 ottobre, un oleodotto a largo delle coste dell’Orange County ha riversato in mare quasi 572.000 litri di greggio, creando una grande macchia nera da 33,6 chilometri quadrati.

Nel giro di poche ore la chiazza di petrolio ha raggiunto la costa di Huntington Beach, a sud di Los Angeles, provocando la morte di decine di pesci e uccelli e minacciando una vicina riserva naturale.

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Disastri simili in California si sono verificati già altre volte in passato.

La peggiore e più estesa marea nera della storia California risale al 1969 vicino Santa Barbara, quando fra gli 80.000 e i 100.000 barili di petrolio furono dispersi in mare nel corso di 10 giorni uccidendo circa 3.500 uccelli marini, ma anche delfini.

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