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TripAdvisor, stop alla vendita dei biglietti di attrazioni con balene e delfini

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Arriva la svolta animalista della piattaforma di viaggio TripAdvisor: non venderà più biglietti né genererà profitto dalle attrazioni turistiche che contemplino la  presenza di cetacei. La policy sarà effettiva entro la fine del 2019.

L’annuncio è stato dai vertici della piattaforma di viaggio: TripAdvisor non venderà più biglietti né trarrà profitto dalle attrazioni che hanno come protagonisti balene, delfini, orche e altri cetacei in cattività.

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Il nostro obiettivo non è solo quello di impedire alle generazioni future di balene e delfini di crescere in cattività, ma anche di incoraggiare l’industria a spostarsi verso modelli alternativi, come i ‘santuari marittimi‘, che rispondo meglio alle esigenze degli animali già in cattività“, ha dichiarato in una nota Dermot Halpin, presidente di TripAdvisor Experiences and Rentals. La nuova policy sarà completamente effettiva entro la fine del 2019 e sarà adottata anche dalla sussidiaria Viator. I tickets al momento ancora disponibili verranno quindi rimossi nel corso dei prossimi mesi. Le nuove regole, però, non comprenderanno i “santuari del mare” cioè tutte quelle strutture che si prendono cura dei cetacei già in cattività.

L’integrazione della policy di TripAdvisor tiene anche conto del fatto che se da una parte è possibile evitare che future generazioni di cetacei vivano in cattività, dall’altra la situazione è diversa per quelli che sono già in cattività. Per la maggior parte dei cetacei attualmente in cattività, il rilascio in libertà non è un’alternativa realistica.

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La decisione – comunica la società  – è stata presa in seguito a un dettagliato processo di consultazioni con diversi esperti tra cui biologi marini, zoologi e ambientalisti e ha tenuto conto delle prove scientifiche e delle argomentazioni presentate dalle varie parti coinvolte.

“Le prove che ci sono state presentate dagli esperti sono state convincenti. Balene e delfini non prosperano in ambienti circoscritti in cattività e speriamo che in futuro questi animali possano vivere come dovrebbero, liberi e nel loro ambiente naturale – ha commentato Dermot Halpin – Crediamo che l’attuale generazione di balene e delfini che vivono in cattività dovrebbe essere l’ultima e ci auguriamo che questa posizione venga adottata più diffusamente nel settore dei viaggi”.

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L’annuncio si inserisce in una policy che punta al benessere degli animali e che ha preso il via nel 2016.

TripAdvisor e il suo brand sussidiario Viator, infatti, sono già impegnati nel non vendere biglietti per attrazioni che portino i viaggiatori a un contatto fisico con animali selvatici, come per esempio nei casi delle passeggiate sugli elefanti, o dei tour organizzati per accarezzare le tigri. Un ulteriore passo in avanti è poi stato fatto nel 2018, quando TripAdvisor ha interrotto le vendite di biglietti per show ed esibizioni ritenuti umilianti per gli animali.

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