Eni, il gatto nato con sei zampe avrà una vita normale

A Treviso, due medici veterinari hanno operato il micio per rimuovere due dei sei arti di troppo. L’animale è stato accolto già in una nuova famiglia umana.

Quando a marzo il gatto Eni venne al mondo, la madre lo aveva ripudiato perché dotato di sei zampe. Il proprietario umano residente vicino a Treviso voleva farlo sopprimere, ma il medico veterinario Marco Martini si era rifiutato. Proprio qualche settimana fa il dottore e Gianluca Magli, chirurgo ortopedico di fama nazionale, hanno operato il gatto, così da asportargli due delle sei zampe.

Anche se l’intervento durato due ore è stato complesso, Eni ce l’ha fatta. E così, dopo un breve periodo di riabilitazione, l’Ente Nazionale Protezione Animale (ENPA) di Treviso ha trovato un’altra famiglia per lo speciale micio.

Eni sei una forza!“, ha scritto sui social lo staff dell’associazione animalista prima di lasciarlo andare con la sua nuova proprietaria.

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