Trento, al MUSE scoperta una nuova specie di lumaca

Al “MUSE – Museo delle Scienze di Trento” i ricercatori hanno scoperto una nuova specie di lumaca lunga due centimetri. Gli scienziati: “Ecco perché è importante”.

Piccola, anzi, piccolissima. Nella serra tropicale del “MUSE – Museo delle Scienze di Trento“, i ricercatori hanno trovato una nuova specie di lumaca lunga due centimetri. Questo animale, ribattezzato Barkeriella museensis, appartiene a una rara famiglia di molluschi terrestri soliti vivere in Asia orientale e Australia. Secondo gli scienziati dell’Università degli Studi di Siena e del Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici, l’invertebrato potrebbe essere arrivato nel capoluogo trentino all’interno di sacchi di terriccio o di piante esotiche. Di certo, il ritrovamento della Barkeriella museensis apre nuovi e inesplorati scenari sulle specie aliene.

Il MUSE, nell’ultimo decennio, attraverso le sue attività di ricerca, ha portato alla scoperta di circa 50 specie, quale esito dell’esplorazione territoriale. Nelle nostre collezioni sono conservati, infatti, oltre 700 olotipi, cioè gli esemplari di riferimento per la descrizione di nuove specie. Questa volta, tuttavia, il MUSE diventa luogo di ricerca, a riprova di come non serva andare troppo lontano per scoprire nuova biodiversità: solitamente notizie di nuove specie ci arrivano da luoghi ad alta concentrazione di biodiversità come i Tropici o solo parzialmente esplorati come i fondali oceanici. In realtà, c’è biodiversità da scoprire ovunque attorno a noi, anche nei luoghi che pensiamo di conoscere meglio, come una manciata di terriccio in una serra tropicale di un museo frequentato ogni anno da migliaia di persone“, ha spiegato Massimo Bernardi, Responsabile Ricerca e Collezioni del “MUSE – Museo delle Scienze di Trento”.