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Treedom regala un albero al ministro Cingolani. E’ un Avocado e sarà piantato in Kenya

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Il Ceo Federico Garcea: “Un dono ma anche un invito a considerare il ruolo degli alberi nella transizione ecologica”.

Il ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani ha ricevuto in dono un albero in Kenya. A Regalarglielo è stata Treedom, un’azienda italiana che pianta alberi in tutti il mondo.

Il dono – spiega Federico Garcea, fondatore e CEO di Treedom – ha un doppio valore: “Un regalo in vista del compleanno del ministro, ma anche un invito a considerare il ruolo decisivo degli alberi per una transizione che sia veramente verde”.  


La scelta di donare un albero al ministro Cingolani arriva a pochi giorni dalla giornata nazionale degli alberi, che si festeggia il 21 novembre.

“È un piccolo regalo per celebrare questa Giornata – spiega Garcea – ma è un regalo dal grande significato, specie ora che dopo il G20 e la COP26 l’Italia ha deciso di giocare un ruolo di primo piano nella lotta ai cambiamenti climatici. Noi vorremmo che alle promesse e agli impegni, seguisse la voglia di rispettarli e questo regalo ha proprio questo significato”.

L’albero regalato dal team di Treedom al ministro Cingolani è un avocado. Sarà piantato in Kenya da uno dei contadini locali che collaborano con la startup italiana che ha sede a Firenza. “Crescendo, senza bisogno di irrigazione – specifica Garcea – assorbirà CO2 dall’atmosfera e donerà i suoi frutti al contadino che se ne prende cura, creando benefici ambientali e sociali”. 

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La mission di Treedom: piantare alberi ovunque nel mondo per produrre benefici ambientali, sociali ed economici 


“Piantare un albero – spiega il Ceo di Treedom Garcea – richiede un piccolo sforzo, sul nostro sito ad esempio, basta un click”.

Sul sito di Treedom è infatti possibile “acquistare” un albero che però sarà piantato da un contadino in una zona del Sud del mondo. Quel contadino se ne prenderà cura e gioverà dei frutti da esso raccolti. Un beneficio per il contadino, dunque, ma anche per l’ambiente e per il sistema mondo.

E la mission dell’azienda è semplice quando chiara. Si legge sul sito: “C’è un eschimese in mezzo ai ghiacci, un beduino in pieno deserto e un polinesiano in alto mare. Tutti e tre stanno piantando un albero. La mission di Treedom è far sì che questa non sia una barzelletta”.

Una volta piantato un albero – spiega Garcea – “ci si deve impegnare ogni giorno per curarlo e farlo crescere. Con la speranza funziona un po’ allo stesso modo: basta poco per accenderla, ma poi bisogna coltivarla ogni giorno per non lasciare che si spenga”. 

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