L’attacco dell’eurodeputata Eleonora Evi: “Potevamo mettere fine alle sofferenze di milioni di animali”.

Eleonora Evi delusa dall’esito della votazione, in Parlamento europeo, sul trasporto animale. L’apposita Commissione di inchiesta, in poco più di un anno, ha contribuito a far luce su un sistema basato su viaggi interminabili, centinaia di animali ammassati su container senza cibo né acqua e con temperature estreme, mancanza di controlli e violazioni costanti. “L’Europarlamento aveva l’opportunità di dire basta a questo sistema di crudeltà e sfruttamento, con un messaggio chiaro su quelle che devono essere le nuove norme europee sul trasporto animale (limite massimo di otto ore, durata limitata ai viaggi in mare, divieto di trasportare animali non svezzati sotto le 5 settimane e divieto all’export in Paesi dove non siano garantiti gli stessi standard di benessere animale previsti in Europa)” – spiega l’eurodeputata di Europa Verde – “Niente di tutto ciò. La maggioranza dei parlamentari europei, dopo essersi riempita la bocca di belle parole, alla prova dei fatti ha dimostrato di tenere più agli interesse delle aziende che guadagnano su questo sistema malato, rigettando proposte di riforma che garantivano veramente la tutela degli animali durante il trasporto“.

 

Inoltre, a causa degli emendamenti peggiorativi dei gruppi politici di appartenenza di Forza Italia, PD e Italia Viva, si è fatto addirittura un passo indietro rispetto al testo votato in Commissione” – rincara la dose Eleonora Evi – “Seppure le raccomandazioni del Parlamento rappresentino un leggero miglioramento rispetto alla situazione attuale, le aspettative dei cittadini per un vero cambio di paradigma sono state largamente disattese. Queste raccomandazioni avrebbero dovuto dimostrare l’ambizione del Parlamento europeo verso un effettivo cambio di rotta e invece mandano il messaggio opposto“.

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Eleonora Evi annuncia però di non volersi arrendere: “La battaglia non è finita: la palla passa ora alla Commissione che dovrà presentare una proposta di revisione delle attuali norme UE a tutela degli animali durante il trasporto, che verrà poi sottoposta all’esame del Parlamento. Continueremo quindi a combattere i tentativi delle lobby volti a mantenere lo status quo e faremo in modo che questa proposta garantisca veramente standard minimi sufficienti di tutela del benessere animale, sancendo la fine di questa inaccettabile crudeltà“.

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