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Rinnovabili unica strada per vera transizione ecologica – Tg Ambiente

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In questa edizione del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con Italpress:  1) Rinnovabili unica strada per vera transizione ecologica; 2) Beach litter 2021, 783 rifiuti ogni 100 metri di spiaggia; 3) Un sondaggio online sul cambiamenti climatico; 4)  Il 2027 potrebbe essere l’anno decisivo per le auto elettriche.

In questa edizione del Tg Ambiente realizzato in collaborazione con Italpress:  

1) Rinnovabili unica strada per vera transizione ecologica: Una vera transizione ecologica non può prescindere dall’abbandono dei combustibili fossili a favore delle alternative sostenibili e rinnovabili come il vento, il sole e il mare. Questo il filo conduttore della tre giorni di webinar organizzata da Marevivo dal titolo “Sole, Vento e Mare – energie rinnovabili nella Transizione Ecologica”. Dal 2008 la Onlus porta avanti bandi internazionali che hanno stimolato progetti innovativi di produzione energetica da fonti rinnovabili compatibili con il paesaggio. Per l’edizione 2021 è stato istituito il “Premio Sole, Vento e Mare” per individuare progetti di livello internazionale già sperimentati e replicabili. Il Premio verrà presentato a Salina a settembre in occasione della manifestazione Green Salina Energy Days

Marevivo “Energie rinnovabili unica via per la transizione ecologica”

2) Beach litter 2021, 783 rifiuti ogni 100 metri di spiaggia: Preoccupano i nuovi dati dell’indagine Beach litter di Legambiente. Nelle 47 spiagge monitorate dalle volontarie e dai volontari di Legambiente in 13 regioni sono stati censiti 36.821 rifiuti. Una media di 783 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggiache supera di gran lunga il valore soglia o il target di riferimento stabilito a livello europeo per considerare una spiaggia in buono stato ambientale, ossia meno di 20 rifiuti spiaggiati ogni 100 metri lineari di costa. La plastica resta il materiale più trovato tra i rifiuti spiaggiati.  Su circa un terzo delle spiagge campionate, la percentuale di plastica eguaglia o supera il 90% del totale dei rifiuti monitorati, mentre sul 72% delle spiagge sono stati rinvenuti dispositivi di protezione individuali come guanti (26%) e mascherine (68%). Non mancano anche quest’anno i dischetti utilizzati come biofilm carrier nei depuratori, rinvenuti in cinque diverse spiagge di Lazio, Campania e Sicilia.

Beach Litter 2021, sulle spiagge italiane 783 rifiuti ogni 100 metri. L’84% è plastica, boom di guanti e mascherine

3) Un sondaggio online sul cambiamenti climatico: Che cosa sappiamo del cambiamento climatico e del suo impatto sulla nostra vita quotidiana? Che informazioni abbiamo sui comportamenti da adottare per contrastarlo e sulle strategie messe in campo dai governi? Sono queste le tematiche del sondaggio online SALLO!Quiz – ovvero “tutto quello che avreste voluto sapere sull’adattamento e la mitigazione climatica” – ideato da ENEA per rafforzare il dialogo tra ricerca e società civile. Il questionario è anonimo e le risposte saranno disponibili sul sito dell’ENEA a partire da settembre. Il sondaggio è una delle iniziative dell’Enea in vista dei prossimi appuntamenti internazionali: la Pre-COP26 in programma a Milano dal 30 settembre al 2 ottobre e la COP26 di Glasgow che si terrà dall’1 al 12 novembre 2021.

Auto elettriche, la stima: entro il 2027 costeranno meno di quelle a benzina o diesel

4)  Il 2027 potrebbe essere l’anno decisivo per le auto elettriche: Il 2027 potrebbe essere l’anno decisivo per il superamento degli autoveicoli alimentati da combustibili fossili, come benzina o diesel. Secondo un report di Bloomberg, la rivoluzione green sul fronte dei trasporti, con l’affermazione definitiva delle auto elettriche, potrebbe infatti arrivare entro sei anni, ma a due precise condizioni, strettamente collegate. La prima è che l’Unione Europea fissi una data per la dismissione graduale delle auto tradizionali e che venga diffusa maggiormente una rete capillare di postazioni di ricarica. La seconda è che aumentino i volumi di produzione, con una politica efficace di contenimento dei costi. Molto dipenderà, infatti, dal costo delle nuove batterie (le stime prevedono una diminuzione del 58% entro il 2030).

 

 

 

 

 

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