glifosato pasta

La rivista elvetica K-tipp ha condotto esperimenti su 13 pacchi di pasta di produzione convenzionale e 5 di produzione biologica. Mentre nell’ultimo caso non sono state trovate tracce dell’erbicida, nei pacchi da agricoltura convenzionale è stato trovato in 10 pacchi su 13

La rivista svizzera K-tipp ha deciso di testare la presenza di glifosato, l’erbicida più utilizzato del mondo in agricoltura, nei pacchi di pasta dei maggiori marchi venduti nella Confederazione elvetica.

Era inevitabile trovare produzioni italiane tra i 18 marchi analizzati. E purtroppo altrettanto inevitabile trovare risultati positivi al glifosato in alcuni di questi.

In tutto sono stati 10 su 18 i pacchi di pasta in cui è stata trovata traccia dell’erbicida. Una traccia minima, al di sotto dei limiti di legge, ma – scrivono i redattori della rivista – “ciò non significa che le sostanze siano salutari”. 

Tutti e dieci i marchi positivi al glifosato, però, rientravano nella categoria “agricoltura tradizionale” mentre nessuno dei cinque marchi che riportava sulla confezione la dicitura “agricoltura biologica” è risultato positivo ai test. Il che dimostra che effettivamente non venivano utilizzati erbicidi chimici.

Quattro marchi di pasta italiani nella lista dei positivi al glifosato

Tra i dieci pacchi di pasta in cui sono state trovate tracce di glifosato, 4 sono di produzione italiana.

Si tratta dei tagliolini Agnesi, gli spaghetti Divella, gli spaghetti Garofalo e le tagliatelle Lidl Combino (queste ultime una produzione italiana che però non vengono distribuite nei punti vendita del nostro Paese).

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I pacchi di pasta di marchi italiani che invece hanno superato pienamente il test sul glifosato non mostrando alcuna traccia dell’erbicida sono stati gli spaghetti integrali Combino Bio (venduti anche nei supermercati italiani), gli spaghettoni integrali Barilla e le penne integrali della stessa marca.

Spaghetti al glifosato già dal 2020

In Italia, purtroppo, la presenza di tracce di glifosato nella pasta non è una novità. Già tra il 2019 e il 2020 la rivista italiana Il Salvagente aveva effettuato una ricerca con risultati sconcertanti.

Sulle 20 marche di spaghetti analizzate dalla rivista, in 7 prodotti furono trovate tracce di glifosato:

  • Divella
  • Esselunga
  • Eurospin
  • Garofalo
  • Lidl
  • Rummo
  • Agnesi

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