Total nella bufera, uno studio accusa il colosso petrolifero francese: “Da 50 anni sa dei danni causati al clima ma ha sempre tentato di seminare dubbi e contrastare le limitazioni alle energie fossili”.

Total nella bufera. Uno studio, pubblicato su Global Environmental Change, accusa il colosso petrolifero francese: “Da 50 anni sa dei danni causati al clima, ma ha sempre tentato prima di seminare dubbi e poi di contrastare ogni limitazione alle energie fossili“. Sono accuse durissime, quelle che arrivano al termine di una minuziosa indagine, basata su mezzo secolo di comunicazioni interne, dichiarazioni ufficiali e smentite. Gli autori dello studio sono Christophe Bonneuil (CNRS), Pierre-Louis Choquet (sociologo di Sciences Po) e Benjamin Franta (Stanford University).

 

I documenti analizzati vanno dal 1971 a oggi: quello più antico è una pubblicazione nella rivista interna di Total, in cui veniva spiegato che la combustione di energie fossili “porta alla liberazione di quantità enormi di gas carbonico e a un aumento piuttosto preoccupante nell’atmosfera“. Una vera e propria ammissione di colpevolezza, ma solo in forma privata, dal momento che tutto questo veniva taciuto ufficialmente.

C’è un enorme buco tra i ghiacci dell’Artico (ed è una pessima notizia)

Negli anni ’80, accusano ancora gli scienziati, Total fu molto attiva nell’unirsi a Exxon e altri gruppi petroliferi statunitensi per contrastare la scienza climatica e indebolire i controlli sulle energie fossili. Christophe Bonneuil ha spiegato: “In alcune note interne c’era soddisfazione per il lavoro di lobbying in tal senso“.

Clima, oltre il doppio di produzione di combustibili fossili: a rischio l’accordo di Parigi

Negli anni ’90 la situazione non cambia, ma si intensifica. Dopo l’adozione del protocollo di Kyoto, Totalsmette di rimettere in discussione pubblicamente le scienze climatiche, ma continua ad aumentare gli investimenti nella produzione petrolifera e di gas, minimizzando l’emergenza climatica“.

Happy Planet, la guida ai grandi temi dell’ambiente. Il Prof. Fiorani a TeleAmbiente: “Ecco come possiamo salvare la Terra”

Dopo la pubblicazione dello studio, Total si è difesa così: “È falso sostenere che il rischio climatico sarebbe stato taciuto da Total o Elf negli anni Settanta o dopo, dal 2015 TotalEnergies è impegnata in una profonda trasformazione delle sue attività verso le energie rinnovabili“. Intanto, però, diverse ong francesi chiedono al Parlamento di istituire immediatamente una commissione d’inchiesta.

Articolo precedenteC’è un enorme buco tra i ghiacci dell’Artico (ed è una pessima notizia)
Articolo successivoInquinamento, i file segreti che incastrano governi e lobby dei fossili