Livorno, il mare restituisce scodelle in ceramica del XIII secolo. Il video

Davanti al mare di Livorno, in Toscana, la Guardia di Finanza ha recuperato alcuni antichissimi reperti custoditi tra le piante di posidonia. 

Ancora un ritrovamento archeologico nei fondali del mar Mediterraneo. I sommozzatori del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno, in Toscana, hanno recuperato alcuni antichi manufatti a poca distanza dalla costa. Secondo una prima analisi, i reperti sarebbero scodelle in ceramica graffita arcaica-savonese risalenti al XIII° secolo.

Il ritrovamento è stato fatto su un fondale sabbioso tra le piante di posidonia. Proprio qui, per secoli, la vegetazione acquatica avrebbe custodito un tesoro della nostra Storia.

Intanto, il materiale è stato affidato già alla “Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Pisa e Livorno” per gli approfondimenti necessari a capire la provenienza degli oggetti.

L’operazione della Guardia di Finanza conferma il lavoro quotidiano dei militari per prevenire gli illeciti perpetrati ai danni del pianeta Blu.

Proprio qualche settimana fa, invece, poco lontano da Livorno, la Stazione Navale di Civitavecchia, in collaborazione con il Funzionario Responsabile del Servizio di Tutela Subacquea della “Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone e Latina”, aveva recuperato una lastra di terracotta di epoca romana nascosta nei fondali ricchi di biodiversità dell’Isola di Ponza, vicino alle “Grotte di Pilato”, nel mar Tirreno.

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