Torna a Milano “Future Energy, future green”. Appuntamento mercoledì 14 marzo a Milano per la seconda sessione degli European Colloquium dal titolo “La natura ha infinite ragioni – Future Energy, Future Green – Tempo scaduto. E non c’è un piano B”.

Il workshop di Fondazione ISTUD e Rappresentanza della Commissione europea realizzato con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

Un viaggio, più che un incontro, che avrà al centro una vera e propria start list: dall’energia con il focus sui carburanti meno inquinanti al futuro delle rinnovabili fino all’energia condivisa; dalle abitazioni innovative alla sostenibilità; dall’agricoltura 4.0 ad un diverso modo di stare a tavola; dalla biodinamica al riciclo dei rifiuti.

Un momento di riflessione per capire quello che è stato fatto e quello che c’è ancora da fare, ma soprattutto, mettere in risalto che la Terra è fragile e oggi si pensa solo allo sfruttamento immediato delle risorse senza pensare al domani.

“Il green è un ping-pong di luci e ombre. Un lungo elenco di tanto colore, con accanto, le ataviche debolezze, i petulanti ritardi di sempre che ci consegnano un’Italia con varchi di profonda inadeguatezza, dove il ricco lavoro verde scompare per nutrire una nazione rimasta ferma al passato, con i suoi limiti” – dice Maurizio Guandalini, economista della Fondazione Istud e chairman dell’incontro.

“L’economia verde – aggiunge Marella Caramazza, direttore generale di Fondazione Istud – non può essere considerata solamente per inseguire la moda e il politically correct o per sostenere operazioni di immagine rinchiuse su se stesse, ma deve sempre più diventare un paradigma che cambia i mercati, i comportamenti, la comunicazione, la gestione a 360° dell’impresa, che va compreso e analizzato per generare nuovo valore”.

La partecipazione all’evento è libera e gratuita ma è necessario iscriversi in quanto i posti in sala sono limitati. Per informazioni e iscrizioni: Fondazione Istud Comunicazione e Marketing. Tel. 0323.933801 info@istud.it www.istud.it

 

Saranno presenti: Marella Caramazza, Fondazione ISTUD; Massimo Gaudina, Rappresentanza a Milano della Commissione europea; Valentino Piana, Economics Web Institute; Giuseppe Rossi, Accredia; Maria Luisa Bisognin, bioarchitetto; Stefano Ghigna, 3M Italia; Armando Mattei, PlanBee.bz; Gianni Chianetta, Greening the Islands; Marco Peruzzi, e2i – Energie Speciali; Alberto Gastaldo, Energia Positiva; Roberto Grossi, Etica Sgr; Giovanni Roncucci, Roncucci&Partners Group; Roberto Sancinelli, Montello; Francesca Protano, CNH Industrial; Carlo Triarico, Agricoltura Biodinamica; Antonella Manuli, imprenditrice – Fattoria La Maliosa e Lorenzo Corino, agronomo.

 

 

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