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Torino, moria di pesci nel Po. Tra le possibili cause non c’è l’inquinamento

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Moria di pesci anche nel tratto del Po che passa per Torino. A differenza di quanto accaduto a Roma con il Tevere, però, in questo caso l’inquinamento non c’entra.

Una moria di pesci anche nel Po, nel tratto che passa per Torino. Un episodio simile a quanto accaduto a Roma con il Tevere, ma in questo caso l’inquinamento delle acque non c’entra. Sono diverse centinaia i pesci morti che affiorano nelle acque nei pressi della diga del Pascolo, mentre il letto, come riporta Mole24, è ricco di escrescenze floreali, figlie del cosiddetto effetto piante.

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L’inquinamento non sembra essere la causa dell’impressionante moria di pesci nel tratto torinese del Po, scoperto da alcuni pescatori. Il fattore principale, in questo caso, è la siccità che ha colpito la zona: ARPA Piemonte aveva già lanciato un’allerta per il livello troppo basso del fiume, mentre i rilevamenti delle acque non hanno mostrato particolari livelli di contaminazione da agenti nocivi.

Nonostante le alluvioni dello scorso luglio, ad agosto il livello del fiume era già molto basso. Di fatto, la siccità ha privato i pesci del loro naturale corso d’acqua e gli animali sono così finiti nelle secche. Sotto accusa, però, c’è anche la stessa diga del Pascolo: secondo gli esperti, le continue aperture e chiusure costituiscono un rischio di aumento di fauna morta nelle acque del Po.
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