In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Parte da Torino il progetto di riforestazione Think Forestry; 2) Quale sarà il clima di domani?; 3) Discariche abusive, verso la chiusura della procedura d’infrazione; 4) A2A inaugura a Milano la prima cabina elettrica interrata

 

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Parte da Torino il progetto di riforestazione Think Forestry: Primo intervento nel Parco della Colletta a Torino di Think Forestry, il progetto di riforestazione e preservazione del capitale naturale annunciato da Intesa Sanpaolo. L’obiettivo è favorire la sostenibilità ambientale e la transizione verso un’economia a zero emissioni. A livello nazionale, è previsto l’acquisto e la piantumazione di 100 milioni di alberi attraverso l’azione congiunta della banca e delle imprese clienti, in coerenza con il Piano d’Impresa 2022-2025. Per il Parco della Colletta, nato alla fine degli anni ’80 dal recupero di un’area di quasi 500.000 metri quadrati in stato di degrado, sono state individuate specie tipiche della pianura pre-collinare, come la farnia, il carpino bianco, l’acero campestre, il tiglio, il frassino maggiore, il pioppo.

2) Quale sarà il clima di domani?: Mitigare per quanto possibile e adattarsi. Davanti al passo sempre più rapido del cambiamento climatico è la strategia programmata per i prossimi decenni. Una strategia ribadita anche dal Piano ‘Trentino Clima’ presentato a Rovereto in occasione del Festival della Meteorologia. Quello che dobbiamo aspettarci per il futuro sono temperature medie annuali in aumento fino al 2050, con un incremento atteso di circa 1 grado al 2023 ed tra 1 e 2 gradi nel 2050. Una situazione che sarà accompagnata dalla presenza massiccia di ondate di calore e precipitazioni che saranno sempre più intense, portando ad eventi importanti più frequenti e ad un probabile aumento dei periodi di siccità. Per quanto riguarda l’ambiente montano invece, su tutte le Alpi è attesa una riduzione del numero totale di giorni con neve al suolo. “Previsioni – dicono gli esperti – che oltre a confermare il cambiamento climatico, rendono imprescindibile l’attuazione di strategie e adattamento. E la Provincia autonoma di Trento è già partita per elaborare una strategia che garantirà uno strumento di riferimento futuro per affrontare l’emergenza climatica”.

3) Discariche abusive, verso la chiusura della procedura d’infrazione: La procedura d’infrazione europea, iniziata nel 2014, nei confronti dell’Italia relativa alla gestione dei rifiuti e delle discariche abusive sembra essere in dirittura d’arrivo. La sentenza di condanna riguardava 200 discariche e condannava l’Italia al pagamento di una sanzione forfettaria di circa 40 milioni di euro e di una penalità semestrale di oltre 42 milioni di euro da pagare fino all’esecuzione completa della sentenza. Nel 2024, resteranno solo gli ultimi lavori negli ultimi siti.

4) A2A inaugura a Milano la prima cabina elettrica interrata: A2A, in collaborazione con Schneider Electric, ha inaugurato a Milano, presso lo Smart Lab di Unareti, l’Underground Compact Substation, la prima cabina secondaria completamente interrata, che contribuirà a rendere la rete elettrica cittadina più resiliente. In un contesto metropolitano fortemente urbanizzato come quello di Milano, fra le città europee con la più alta densità di potenza elettrica richiesta per chilometro quadrato, la soluzione presentata da A2A potrà offrire una risposta efficace per andare incontro alle nuove esigenze legate all’elettrificazione dei consumi. L’infrastruttura è stata pensata per rendere più affidabile la rete cittadina. Grazie alle sue caratteristiche tecniche è in grado di rispondere alle sfide del cambiamento climatico: infatti, la cabina è stata realizzata per resistere alle condizioni ambientali più critiche, come i rischi legati ad ondate di calore o allagamenti. Il suo design innovativo risolve le problematiche legate alle dimensioni di una cabina tradizionale, riducendo il volume occupato e consentendo una maggiore flessibilità nella posa, in modo da ottimizzare lo spazio a disposizione senza impattare sull’ambiente circostante grazie al suo posizionamento sotto la superficie del suolo.