Attualità

TORINO, MANIFESTAZIONE ANTIG7. MATTINATA DI CORTEI E TENSIONE

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Di Ludovica Smargiassi

Torino. Giornata di tranquilla tensione in attesa del G7.
A Torino nel week end, relegati dalla sindaca Appendino, nel castello della Venaria, i ministri dei sette Paesi più industrializzati del mondo discutono di Industria 4.0, digitalizzazione del lavoro e di una innovazione senza danneggiare l’occupazione.
In concomitanza allo svolgimento dei lavori, già nella mattinata di ieri, sono scattate le proteste degli studenti  che hanno contestato il grattacielo di Intesa San Paolo, simbolo dell’alternanza scuola-lavoro  come strategia per evitare il precariato.
Striscioni e slogan hanno colorato le strade “Noi giganti voi sette nani”, “Noi nelle regge voi nelle piazze”, “Torino è la mia città, voi ministri che ci state a fà?”, accompagnati da lanci di uova e di qualche cassonetto rovesciato. Momenti di tensione con la polizia e Carabinieri schierati in forza lungo il percorso del corteo.
Numerosi i cartelli contro il ministro del Lavoro Poletti, che ha replicato sulla necessità di in confronto anche  “tra opinioni diverse entro le regole della democrazia” .
In via Madama si è tenuto il peggio, per la chiusura simbolica con del nastro adesivo di un supermercato Carrefour, protesta contro lo sfruttamento dei lavoratori dalle multinazionali della grande distribuzione.
Il corteo studentesco  ha messo in crisi il dispositivo di controllo della polizia, che ha optato per cariche di alleggerimento, permettendo  l’occupazione della sede universitaria di Palazzo Nuovo.
Tra gli studenti anche alcuni rappresentanti dei Comitato noTav dalla Valle di Susa e di Torino tra cui il consigliere regionale M5S Francesca Frediani.
Adesso vedremo cosa accadrà oggi all’apertura dei lavori, fin da quando in mattinata i ministri lasceranno i rispettivi hotel al centro di Torino, per raggiungere la Venaria.
Soprattutto se tante significative voci di protesta avranno una qualche, significativa risposta.

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