I podi delle Olimpiadi di Tokyo nel 2020 saranno realizzati con rifiuti di plastica raccolti dai residenti. Lo hanno detto oggi gli organizzatori dei Giochi estive in programma il prossimo anno. Anche le medaglie e le divise degli atleti saranno fatte di materiale riciclato.

Secondo le Nazioni Unite, il Giappone genera più rifiuti di plastica pro capite di qualsiasi altro paese al mondo, escluso gli Stati Uniti. Gli organizzatori di Tokyo vogliono proporre giochi ecologici e sostenibili e hanno già annunciato diverse misure in questa direzione.

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Per realizzare 100 podi verranno raccolte 45 tonnellate di plastica. “Crediamo che questo progetto, inviando un messaggio ecologico in Giappone e nel resto del mondo, avrà un grande impatto”, ha detto il residente di Tokyo 2020, Toshiro Muto.

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I residenti interessati a prendere parte al progetto saranno in grado di smaltire la plastica usata in contenitori che verranno installati in oltre 2.000 negozi in una catena di supermercati locali. Il progetto include anche i rifiuti raccolti nell’oceano durante le operazioni di pulizia dei mari.

Olimpiadi Tokyo, medaglie fatte con smartphone riciclati

Anche le medaglie degli atleti saranno fatte di metallo riciclato. I cittadini e le imprese sono state invitate a consegnare i loro dispositivi elettronici fuori uso (telefoni cellulari, vecchi PC), che hanno consentito di recuperare 4.100 chilogrammi di argento, 2.700 kg di bronzo e 30,3 kg di oro. Inoltre le divise degli atleti giapponesi e dei funzionari saranno fatte utilizzando materiale riciclato da indumenti usati.

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