Tmb Salario, i cittadini insistono: “Vogliamo impegni e atti concreti”

Tmb Salario. La sindaca di Roma, Virginia Raggi, in visita al nuovo centro antiviolenza nel III Municipio di Roma , ha incontrato per  uno scambio di opinioni  l’Osservatorio No Tmb  che ha consegnato una lettera alla prima cittadina una lettera per chiedere  impegni concreti sul futuro dell’area del Tmb Salario dopo l’incendio: “C’è bisogno di chiara e inequivocabile volontà di dismissione”.

L’Osservatorio permanente municipale per la chiusura del TMB Salario ha scritto una lettera a Campidoglio, Città Metropolitana, Regione Lazio e Ministero dell’Ambiente, a tre mesi dall’incendio, gli stessi che dal 2011 si sono battuti affinchè il sito venisse dismesso. La lettera è stata Sindaca Raggi in occasione della visita al nuovo centro antiviolenza del Municipio III.

La visita al centro antiviolenza del III Municipio

Oggi abbiamo visitato il Centro Antiviolenza (Cav) situato nel Municipio III, che ha avviato servizi e attività il 12 Marzo. E’ stata l’occasione per visionare i locali e per augurare buon lavoro alle operatrici dell'associazione che si è aggiudicata il bando di gara e che quindi gestirà il Cav.Si tratta di una novità fondamentale per il territorio, che rappresenta perfettamente l’orientamento della nostra azione politica: tutelare equamente i diritti dal centro alle periferie, senza distinzione.Vogliamo che le donne tornino effettivamente a esercitare il diritto ad autodeterminarsi e a decidere in piena libertà come sviluppare il proprio futuro. In quest’ottica stiamo implementando un articolato lavoro di raccolta ed elaborazione dei dati.Per ogni donna entrata in contatto con i Cav viene considerata una scheda. Sono rilevati i dati relativi a profilo utenti, autore maltrattamenti, tipologia violenza, interventi e servizi di rete attivati.Un lavoro ad ampio respiro, che sta consentendo un forte salto qualitativo e quantitativo nel rafforzamento dei diritti delle donne.

Pubblicato da Virginia Raggi su Lunedì 18 marzo 2019

 

Ieri abbiamo avuto la visita della Sindaca Virginia Raggi al Centro Antiviolenza che abbiamo aperto negli spazi al piano…

Pubblicato da Giovanni Caudo Presidente su Martedì 19 marzo 2019

L’idea è quella di destinare l’area a un centro direzionale. Non c’è in alcun modo da parte nostra, o da parte di Ama, la volontà di utilizzarlo come centro di trattamento o di stoccaggio, temporaneo o qualsiasi altra cosa sui rifiuti. – ha spiegato Raggi sollecitata dall’assessore Christian Raimo che per anni si è battuto contro l’impianto – È un’area che non doveva neanche essere aperta, è sbagliato il concetto di un impianto di trattamento rifiuti vicino alle case. Ce lo siamo ritrovati tutti quanti e la nostra idea era di arrivare a chiuderlo più velocemente possibile. Adesso con Ama stiamo lavorando sul post Tmb Salario, ma non c’è nessuna intenzione di riaprirlo ora capiremo con i tecnici quale strumento amministrativo utilizzare”.

Incendio Tmb Salario, la procura indaga su reato colposo

Comitati e cittadini che per anni hanno sofferto convivendo con l’impianto di trattamento di rifiuti di via Salaria, chiedono di mettere la parola fine una volta per tutte su questa vicenda procedendo con il ritiro dell’AIA, ovvero l’autorizzazione che permette che il sito possa ancora essere destinato a ospitare un’impiantistica dedicata al trattamento e allo smaltimento dell’immondizia, oltre alla bonifica e al “cambio di destinazione d’uso dell’area da definire anche attraverso un vero percorso partecipato.

Rifiuti e Tmb Salario, “Roma dice basta”. Cittadini in piazza il 16 febbraio

Tmb Salario, Daniele Diaco (M5S): “Un nuovo polo per creare nuovi posti di lavoro nel contesto della green economy”

“Noi abbiamo stilato un progetto per questo ex impianto, come detto a inizio mandato,  per la realizzazione di un polo, uffici e un  centro di riuso creativo” – commenta Daniele Diaco (M5s), presidente Commissione Ambiente – “I cittadini e gli artigiani potranno portare le proprie materie prime,  lavorarle e dare vita a nuovi oggetti  e prodotti. Ciò può dare sia nuovi posti di lavoro nel contesto della green economy e dell’economia circolare. L’incendio ha accelerato i tempi di una conversione e ci stiamo adoperando per arrivare ai nostri obiettivi”.

(Visited 16 times, 1 visits today)

Leggi anche

Call Now ButtonDiventa Green!