Roma e Dintorni

Tmb Salario, Daniele Diaco (M5S): “Un nuovo polo per creare nuovi posti di lavoro nel contesto della green economy”

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Tmb Salario, Roma. L’ impianto di selezione e trattamento dei rifiuti Tmb Salario a Roma da anni è protagonista della cronaca romana tra proteste, denunce e incendi, ultimo quello  dell’11 dicembre 2018. Daniele Diaco, presidente Commissione Ambiente: “L’incendio ha accelerato i tempi di una conversione e ci stiamo adoperando per arrivare ai nostri obiettivi”.  Intervista telefonica.

In merito alla situazione attuale del Tmb Salario di Roma, Daniele Diaco, presidente Commissione Ambiente commenta: “L’impianto,  ora chiuso, non è più funzionante, quindi parliamo di un ex impianto di trattamento meccanico biologico, oggi sotto sequestro e inutilizzabile. Per quanto riguarda la modifica dell’aia, in capo alla Regione Lazio, il municipio dovrebbe rapportarsi con il presidente Nicola Zingaretti”.

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“Noi abbiamo stilato un progetto per questo ex impianto, come detto a inizio mandato,  per la realizzazione di un polo, uffici e un  centro di riuso creativo” – continua Diaco (M5s) – “I cittadini e gli artigiani potranno portare le proprie materie prime,  lavorarle e dare vita a nuovi oggetti  e prodotti. Ciò può dare sia nuovi posti di lavoro nel contesto della green economy e dell’economia circolare. L’incendio ha accelerato i tempi di una conversione e ci stiamo adoperando per arrivare ai nostri obiettivi”.

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“Per quanto riguarda gli uffici è un luogo che si presta ad ospitare una sede di Ama per abbattere gli affitti passivi, ad esempio come quello di Via Calderon De La Barca”.

“Un impianto del genere in un contesto abitato è chiaro che negli anni ha creato seri problemi alla popolazione “ e ribadisce: “ Per l’autorizzazione definitiva alla conversione dell’impianto   è necessario parlare con gli uffici della Regione Lazio”.

Inchiesta Presa Diretta – Tmb Salario

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