AnimaliInquinamento

Cucciolo di tigre gioca con la plastica: il video shock che preoccupa per la fauna selvatica

Condividi

Shock in seguito alla diffusione di un video di una tigre in Alizanza nella zona turistica vicino alla Riserva delle tigri di Tadoba Andari: il cucciolo raccoglie e gioca con una bottiglia di plastica.

Il video girato da alcuni turisti e diffuso sul web, mostra un cucciolo di un anno di tigre Jharni che dopo aver raccolto una bottiglia di plastica si allontana masticandola.

Secondo i visitatori più assidui non è la prima volta che viene avvistata una tigre mentre gioca con della plastica, specialmente in questa zona dove coesistono fauna selvatica e abitanti dei villaggi nelle zone circostanti.

Animali, gli uccelli ingeriscono frammenti di microplastica ogni giorno

Lo scorso mese un altro esemplare di tigre è stato ripreso in uno scatto mentre masticava una borsa di plastica.

Come ha dichiarato Jitendra Ramgaonkar, direttore della Riserva delle tigri di Tadoba-Andari (TATR) “La plastica è un elemento indesiderato in tutte le foreste, ci stiamo impegnando per trasformare anche quest’area in una zona plastic-free, confidando, per il momento, in un comportamento rispettoso e disciplinato da parte dei turisti.

Ramgaonkar ha aggiunto che il personale della riserva fornisce borse di plastica ai visitatori con l’unico scopo di utilizzarle come raccoglitori di spazzatura e che è stata imposta una multa di 2000 rupie per coloro che le disperdono e inquinano l’ambiente.

Animali, salvati quattro cuccioli di riccio da un “nido” di rifiuti di plastica: stavano per soffocare

Secondo il direttore è difficile incolpare i visitatori in quanto le bottiglie di plastica potrebbero essere state trasportate dalle piogge. Inoltre è facile trovare sacchetti di kharra, un tipo di tabacco da masticare principalmente consumato dalle guide, dagli autisti e anche dallo staff della riserva. Proprio per questo ne è stato vietato l’uso all’interno della riserva.

Una delle soluzione potrebbe essere quella di trovare un’alternativa alla plastica e successivamente di avviare programmi di educazione ambientale per far aumentare la consapevolezza delle popolazioni che vivono nei dintorni di Tadoba-Andari” ha detto Suresh Chopne, della Green Planet Society.

Di Francesco De Simoni

(Visited 26 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago