A dividere gli animali dalle camere solo una lastra di vetro

Dormire a pochi centimetri da temili tigri bianche ma con la comodità di una suite di un albergo. È quanto è possibile fare in Cina, al Sendi Tribe Treehouse, situato all’interno del parco Nantong Forest Safari Park nella provincia di Jiangsu.

A dividere i comodissimi letti per gli ospiti e la tana delle tigri dello zoo c’è soltanto una lastra di vetro che, per quanto resistente, rende l’esperienza molto impattante.

Dopo il Polar Bear Hotel, dunque, dalla Cina arriva una nuova attrazione turistica che sfrutta gli animali contaminando – seppur solo visivamente – le loro tane.

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Tiger Hotel, una pioggia di critiche

Sul Sendi Tribe Treehouse si sono abbattute pesanti critiche relative al benessere degli animali e alla sicurezza degli ospiti dell’albergo.

In un video pubblicato sui social si vede chiaramente una tigre bianca camminare nervosa da una parte all’altra del suo recinto. A metterle ansia, con molta probabilità, la situazione inedita e innaturale dovuta alla presenza di esseri umani al di là del pannello trasparente.

Diverse associazioni animaliste – in Cina come all’estero – hanno accusato i proprietari dell’albergo e dello zoo di sfruttare gli animali per meri scopi economici aggiungendo alle tigri ulteriore stress rispetto a quello dovuto alla vita in cattività e al di fuori del proprio habitat naturale.

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