Thor pozzo. Oregon (America). Sembra a tutti gli effetti un passaggio segreto per Atlantide, il cosiddetto “pozzo di Thor” o più volgarmente “tubo di scarico del Pacifico” e “cancello per l’inferno” è invece una spettacolare depressione naturale della costa che ogni anno attira migliaia di fotografi, professionisti e non.

Situato nella zona di Cape Perpetua all’interno della riserva naturale Siuslaw National Forest, nello stato dell’Oregon, questa voragine dalla circonferenza perfetta durante l’alta marea e le tempeste si trasforma in uno spettacolare mix fra cascate e geyser.

Affascinante quanto pericoloso (si dice che diverse barche vennero risucchiate), il pozzo prende non a caso il nome di una delle più importanti divinità scandinave ovvero Thor, figlio di Odino e dio del tuono, della tempesta e dei fulmini. Leggende locali che ne narrano la storia, attribuiscono proprio al celebre martello della divinità la creazione.

Nonostante la nomea non si tratta però di un pozzo poiché non c’è un fondo. Infatti all’estremità delle pareti, che si stimano essere di circa 7 metri, si trova l’oceano che tramite questo foro trova uno sfogo. Proprio per questa ragione durante l’alta marea i fortunati spettatori che riescono a raggiungere l’impervia costa assistono a magnifici giochi d’acqua, vortici, cascate e spruzzi che possono arrivare fino ai 6 metri di altezza.

 

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