Home Attualità Texas, si aggrava l’incendio: è il più grande di sempre

Texas, si aggrava l’incendio: è il più grande di sempre

texas incendio

Oltre 430mila ettari di terreno andati perduti: un bilancio ancora peggiore del 2006. 

Il Texas continua a bruciare e l’enorme incendio innescatosi nei giorni scorsi ha già distrutto oltre 430mila ettari di terreno, superando così il triste primato dei roghi del 2006 per superficie di verde perduto. Le fiamme stanno avanzando sempre più verso Nord e hanno raggiunto e superato anche il confine con l’Oklahoma, con i vigili del fuoco che non riescono a domare i roghi ancora alimentati dal forte vento e dalle alte temperature.

Il Servizio forestale del Texas fa sapere che ci sono almeno sei diversi incendi attivi, il più grande dei quali ha causato una vittima, una donna di 83 anni morta nella sua casa divorata dalle fiamme. La speranza resta la pioggia che dovrebbe arrivare nelle prossime ore, ma si teme che la forza dei venti possa essere ulteriormente alimentata, rendendo ancora più difficile e delicato il lavoro dei vigili del fuoco.

Joe Biden ha promesso aiuti alle popolazioni colpite, sottolineando quanto già affermato da climatologi e meteorologi: la causa degli incendi è, oltre che El Niño, anche il cambiamento climatico. La forza dei venti e le alte temperature registrate in questo inverno sono infatti assolutamente anomale per il Texas e per gran parte degli Stati Uniti. Su questo tema potrebbe giocarsi anche un’ampia fetta di campagna elettorale per le prossime presidenziali: se Biden ha ironizzato sui negazionisti del clima, il suo predecessore e quasi certo rivale Donald Trump invece strizza l’occhio a chi nega che lo stravolgimento climatico sia causato dall’uomo o addirittura che sia reale.