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Sostenibilità, le Gigafactory di Tesla sono le fabbriche del futuro

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Una gigantesca fabbrica tra le più grandi del mondo, situata nel deserto del Nevada in cui verranno fabbricate 500 mila batterie ogni anno.

Stiamo parlando della Gigafactory di Tesla Elon Musk che ha l’obiettivo immediato di ridurre i costi delle batterie, in primis per i prodotti Tesla.

La prima Gigafactory è stata costruita sulla Electric Avenue vicino alla città di Reno nel Nevada: iniziata nel 2014 e terminata tra il 2016 e il 2017, fornisce le batterie per le elettriche del produttori.

Oggi, oltre ai prodotti di stoccaggio energetico Tesla (come Powerwall e Powerpack), produce i motori e i gruppi batterie di Model 3.

Nei 13 km quadrati di terreno acquistati da Tesla, sono posizionati circa 1.000.000 di metri quadrati di soli capannoni per la produzione di 35 GWh di batterie.

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Il progetto ha avuto un costo di circa 5 miliardi di dollari, di cui 1,6 forniti da Panasonic che ha investito nel progetto.

A Bufalo, si trova invece la seconda Gigafactory e ricopre un’area vasta circa 111.000 metri quadrati, con circa 800 posti di lavoro al suo interno.

In questo impianto, vengono prodotti i componenti elettrici per i Supercharger e batterie per alcuni modelli di Tesla.

Da questo stabilimento arriva anche il Solar Roof, l’impianto fotovoltaico da tetto.

Il 10 Luglio 2018, Elon Musk ha firmato un accordo con il capo di governo cinese Xi Jinping per l’acquisizione dei terreni adibiti alla costruzione del nuovo sito produttivo e il 7 gennaio 2019 è stata celebrata la cerimonia di inizio lavori per la costruzione della terza Gigafactory vicino Shanghai.

Tesla, Elon Musk costruirà una gigafactory in Cina per produrre le sue auto elettriche

Musk ha pagato al governo cinese l’equivalente di circa 140 milioni di dollari.

La costruzione della fabbrica procede per fasi, di modo che Tesla possa avviare immediatamente la produzione all’interno delle sezioni già terminate e successivamente continuare a espandersi.

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