terremoto marche scosse ascoli piceno

Due distinti eventi nel giro di poco più di un minuto: magnitudo 4.1 e 3.6.

Terremoto nelle Marche. Due scosse diverse, a poca distanza l’una dall’altra, sono state avvertite in provincia di Ascoli Piceno. Dai primi rilievi dell’Ingv, la magnitudo della prima scossa, alle 12.24, è di magnitudo 4.1, quella della seconda, poco più di un minuto dopo, di 3.6.

 

L’epicentro delle due scosse è pressoché lo stesso, localizzato a 4 chilometri dal territorio comunale di Folignano. La prima scossa, quella più forte, è avvenuta a una profondità di 24 chilometri. La seconda, invece, è stata più superficiale: ipocentro localizzato a 10 chilometri di profondità. Due minuti dopo la seconda scossa, c’è stata anche un’altra replica, ma di intensità minore: magnitudo 2.0.

 

Le due scosse di terremoto sono state avvertite distintamente dalla popolazione, ma al momento non si segnalano danni a cose o persone. Molti residenti sono usciti in strada, mentre dopo le due scosse in territorio marchigiano un’altra replica è stata localizzata in Abruzzo. Alle 12.35, infatti, una scossa di magnitudo 2.5 è stata registrata a Civitella del Tronto (Teramo), non lontano dal confine tra le due Regioni. In questa zona, le due scosse localizzate nel territorio dell’Ascolano sono state avvertite distintamente e gli studenti delle scuole sono stati fatti evacuare.

Articolo precedenteAustralia, almeno 230 balene spiaggiate in Tasmania: è strage. Il video
Articolo successivoOlive, nuovo allarme in Umbria: la produzione minacciata anche dalla mosca olearia