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TERREMOTO, TORNA LA PAURA NEL CENTRO ITALIA. SCOSSA MAGNITUDO 4.6 NEL MACERATESE

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Terremoto, torna la paura nel Centro Italia. Scossa magnitudo 4.6 nel maceratese. Torna a tremare il Centro Italia.

Una scossa di magnitudo 4.6, come riferisce l’Ingv dopo una prima valutazione di 4.7, con epicentro a 2km da Muccia (Macerata) si è registrata alle 5:11 di questa mattina. Seguita poi da almeno tre repliche tra il 3.0 ed il 4.0.

La scossa di terremoto ha fatto crollare il piccolo campanile della Chiesa del ‘600 Santa Maria di Varano, riferisce il sindaco Mario Baroni.

Ora – spiega il primo cittadino – sono in corso accertamenti per verificare se vi siano ulteriori danni sulle poche case rimaste agibili in Paese.

Su 920 abitanti, 550 sono sistemati nelle Sae, 120-130 persone si trovano in case agibili ed il resto è in sistemazione autonoma o da partenti.

“La nostra preoccupazione è che anche le pochissime case rimaste agibili divengano inagibili – dice il sindaco di Muccia, Mario Baroni – avremmo ulteriori sfollati e problemi. Speriamo che ciò non avvenga e di far rimanere a casa le persone. In paese c’è paura e insicurezza a causa delle scosse continue – ammette il primo cittadino -, altre superiori a 4 si erano verificate nel gennaio dello scorso anno”.

Il sisma è stato avvertito anche a Norcia e Perugia, causando “notevoli danni”, come annuncia il sindaco che ha chiuso precauzionalmente le scuole.

“La popolazione è molto provata. Si ricomincia con i sopralluoghi per verificare che la tenuta statica degli edifici sia adeguata. Siamo in giro da stamani – riferisce il sindaco Alessandro Gentilucci – con l’auto della protezione civile per verificare i danni”.

Al momento non risultano persone ferite, ma quattro famiglie sono state evacuate per i danni (crepe e cedimenti) ed i rischi di stabilità interni di altrettanti immobili finora agibili.

Sempre a scopo precauzionale, Trenitalia ha sospeso la circolazione lungo la linea interna Civitanova Marche-Macerata per effettuare controlli sulla tenuta della strada ferrata.

Il capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli sta raggiungendo le Marche. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata anche a Ocre in provincia dell’Aquila alle 6.49.

“Ancora scosse, danni, paura. La Protezione civile impegnata sul posto con i sindaci e le popolazioni colpite” – scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

Per l’Ingv, è possibile che la sequenza duri ancora.

In due ore infatti, oltre 20 scosse con magnitudo superiore a 2 si sono verificate nella zona colpita dal sisma di questa mattina all’alba, con epicentro a pochi chilometri da Muccia.

Secondo l’elenco dell’Ingv, sono state due le scosse con magnitudo 3.5, mentre le altre sono comprese da 2 a 2.6. Ma lo sciame sismico ha visto anche una trentina di scosse di minore intensità, tra lo 0,9 e l’1,9.

 

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