terremoto eolie

Le isole erano già isolate a causa del maltempo che sta flagellando la provincia di Messina.

Non bastava il maltempo che sta flagellando da ieri la costa tirrenica in provincia di Messina. Gli abitanti delle isole Eolie, questa mattina, si sono svegliati con una forte scossa di terremoto. Il sisma, di magnitudo 4.6, ha avuto epicentro a Sud-Ovest dell’isola di Vulcano e ipocentro ad appena tre chilometri di profondità (quindi con un’intensità maggiore).

 

La scossa principale

La scossa, avvenuta alle 8.12, è stata avvertita anche in altre zone della provincia di Messina, e non solo in tutte le isole Eolie. Comprese Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, devastate dall’alluvione delle ore precedenti. Sull’isola di Lipari, in località Valle Muria, il terremoto ha causato la frana di una porzione di costone.

 

Le repliche 

Il sisma di magnitudo 4.6 è stato preceduto da una scossa, registrata all’1.40 e di magnitudo 2.6, e seguito da una replica di magnitudo 2.9 e registrata alle 8.50. Tutte concentrate nella medesima zona e seguite da altre repliche, di intensità strumentale (magnitudo pari o inferiore a 2). Fino alle 14.31, quando è stata registrata una nuova scossa, nella stessa zona ma più vicino alla Calabria, di magnitudo 2.4.

La sismicità dell’area

Come spiega anche l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la pericolisità sismica dell’area è alta e legata alla presenza di terremoti tettonici e sorgenti sismogenetiche nel Golfo di Patti. Se nello Stretto di Messina è nota la presenza di faglie (le stesse che causarono il terribile terremoto e maremoto del 1908), nella zona delle Eolie l’attività sismica è di origine vulcanica, legata alla presenza di vulcani (anche sotterranei), non tutti estinti.

 

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