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TerraMatch, la piattaforma che connette investitori e comunità locali per combattere la deforestazione

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TerraMatch è una piattaforma che aiuta a connettere gli investitori disposti a spendere per combattere la deforestazione con le comunità locali, in grado di piantare alberi e prendersene cura nel miglior modo possibile.

TerraMatch, una nuova piattaforma online, è stata creata dal World Resources Institute con lo scopo di connettere le comunità locali con gli investitori, disposti a spendere milioni di dollari al fine di piantare alberi e ridurre la deforestazione in tutto il mondo.

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La piattaforma mira ad aumentare gli sforzi per proteggere piante e foreste, fondamentali per combattere i cambiamenti climatici e il degrado ambientale. Le grandi compagnie e i governi hanno promesso di piantare alberi e investire nella protezione delle foreste negli ultimi anni, ma metterli in contatto con le organizzazioni no profit e le comunità rurali che piantano gli alberi non è cosi semplice.

Al momento i primi progetti sono rivolti a paesi come Malawi, Colombia, Brasile, Peru, Malesia e Indonesia. Più di 110 organizzazioni di 40 paesi diversi si sono già registrati sulla piattaforma, messa online nella giornata di ieri. “Sappiamo che le persone che stanno portando avanti i progetti, esperti che sanno come piantare un albero nel modo corretto, non sono connessi con i finanziatori che hanno promesso di spendere miliardi di dollari” ha spiegato Aaron Minnick, manager di TerraMatch L’algoritmo della piattaforma combina le preferenze degli investitori con progetti in grado di “piantare l’albero giusto nel terreno giusto”.

TerraMatch inizierà ad operare dal Malawi, dove il governo sta collaborando con i giovani per ripristinare la terra e le foreste protette. “TerraMatch aiuterà a connetterci con fonti sostenibili di finanziamenti privato in grado di portare avanti questo lavoro, creando posti di lavoro e costruendo forti economie rurali” ha spiegato Tangu Tumeo del governo del Malawi.

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Nella lotta contro il riscaldamento globale le foreste assorbono le emissioni di diossido di carbonio, il gas principale che sta riscaldando il nostro pianeta. Ma piantare alberi e proteggere le foreste può anche servire come d’aiuto per fermare l’erosione, regolare le forniture d’acqua e mantenere il suolo fertile. Gli alberi impiegano decenni per crescere e tuttavia, le giuste specie devono essere piantate nel terreno adatto e poi monitorate e curate per anni. Di conseguenza coinvolgere le comunità locali è la soluzione migliore.  “Sappiamo che i locali si sentono proprietari degli alberi che aiutano a far crescere quindi c’è più possibilità che questi sopravvivano per decenni”. Mettendo in comunicazione i finanziatori e le comunità locali, WRI spera che gli alberi possano sopravvivere per decenni dopo essere stati piantati.

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Secondo una ricerca dell’Università del Maryland, lo scorso anno solamente nei tropici 12 milioni di ettari di foreste sono andati distrutti, l’equivalente di circa 4 miliardi di alberi.

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